10/07/2026
La A.s.d. Castellammare Calcio 94, con riguardo alla vicenda che ha coinvolto il presidente Valerio Antonini ed il comune di Castellammare del Golfo, fornisce i seguenti chiarimenti. La società ha firmato un nulla osta, n.q. di concessionaria dello stadio Matranga, cosa che negli ultimi 12 anni ha fatto sempre con qualsiasi società ne abbia fatto richiesta, sotto la spinta dei vari sindaci - soprattutto Nicola Coppola - . Il tutto allo scopo di favorire lo sport nel territorio, cosa che peraltro abbiamo sempre condiviso pienamente.
Nel contempo abbiamo fatto presente al Trapani calcio che dal 1 luglio non avremmo più avuto la gestione dello stadio, e che quindi avrebbero dovuto interloquire con l’amministrazione comunale. Detto questo, a noi è sembrato un privilegio ed un onore che il Trapani e il suo presidente venissero a giocare nel nostro stadio. Per questo abbiamo aperto le porte in modo collaborativo, come sempre fatto con chiunque. Peraltro, il presidente Antonini si era offerto di adeguare il nostro stadio alla Serie D a proprie spese, cosa che avrebbe migliorato in maniera ingente la nostra struttura, visto quello che ha già fatto allo stadio e al palazzetto di Trapani, e questa cosa ci inorgogliva ancora di più.
Il modo in cui una squadra ed un presidente che vogliano giocare a calcio nel nostro stadio vengano osteggiati così fortemente, ci fa riflettere sul fatto che forse qui il gioco del calcio non c’entra proprio niente. Oltretutto vorremmo precisare che erroneamente è stato indicato - nel comunicato del sindaco - l’avvocato Norfo. Il legale in questione era chiaramente l’avvocato Giuseppe Mione, cassazionista nonché allenatore del Castellammare Calcio 94. Il consigliere provinciale Norfo, peraltro architetto, non ha avuto ruoli in questa vicenda.