13/09/2016
Settembre. Mese delle iscrizioni ai corsi di danza, pilates, ballo, karate, briscola e chi più ne ha più ne metta.
E' il mese dei ritorni, dei cambiamenti, ma anche quello delle drastiche decisioni di ritiro.
Genitori, a voi mi appello! Vogliamo insegnare la costanza ai vostri figli?!
Vogliamo insegnar loro a intraprendere un cammino e arrivare alla meta?
Vogliamo che sappiano cosa vuol dire Difficoltà, sconfitta, sconforto? Si perchè la vita non è fatta solo di cose belle.
Prima di "ritirare" i figli da danza, o da qualsiasi altra attività intrapresa durante l'anno passato, valutiamo le conseguenze, valutiamo il lavoro svolto.
Ritirate perchè a voi viene lontano da casa?! Bene i vostri figli impareranno che è facile nella vita cambiare alla minima difficoltà.
Ritirate perchè "troppa fatica"? Bene i vostri figli molleranno qualsiasi cosa che porta loro fatica, dunque studio, lavoro, compiti...
Ritirate perchè "quest'anno proverà ginnastica artistica norvegese"? Benissimo, si stancheranno a giugno ogni anno, vorranno sempre cambiare attività e non porteranno mai mai a termine un lavoro.
Per quel che riguarda la danza, pensate al lavoro dei docenti. Al lavoro certosino e costante che i docenti hanno svolto sui vostri amati bambini. Che magari poi sono pure bravi. Ogni anno si ritrovano con le classi ad un punto di non ritorno. Formano allievi per non trovarseli più al settembre successivo. Avete buttato in aria soldi, tempo, fatica e lavoro preziosissimo di insegnanti che con il loro impegno e fatica hanno formato i vostri figli.
Scegliete un'attività, e portatela a fondo.
Cambiate solo se vostro figlio non è portato, se non gli piace l'attività (e qui aprirei la maglia delle mamme frustrate col sogno di ballerina infranto, ma anche no), se ci sono problemi gravi di incompetenza del corpo docente.
Ma per i vostri capricci, che per magia diventano capricci dei vostri figli NO!
Buon anno accademico!