21/11/2025
Ieri nella trasmissione “Casa Italia”, in onda su RaiPlay, abbiamo parlato di volo in tutte le sue affascinanti sfaccettature.
Sono stato invitato in qualità di primo pilota italiano disabile, avendo conseguito nel 1996 il relativo brevetto di volo. Un’esperienza che continua a rappresentare per me una delle più grandi conquiste personali e umane.
In studio era presente anche il Presidente dell’Aeroclub d’Italia, avv. Stefano Arcifa, con il quale ho avuto un confronto costruttivo e approfondito su un tema che mi sta particolarmente a cuore: le possibilità – e i limiti ancora esistenti – per i piloti disabili nel panorama aeronautico italiano.
Durante la trasmissione ho ribadito un punto che considero fondamentale:
dopo tanti anni di attività nel volo a vela acrobatico, ciò che oggi manca davvero in Italia è la possibilità, per noi piloti con disabilità, di poter utilizzare un aliante di categoria illimitata, adeguatamente modificato con comandi anche manuali, che consenta l’accesso alle competizioni più prestigiose, come il Campionato Europeo e quello Mondiale.
Al momento, infatti, nel nostro Paese non esiste ancora un velivolo con queste caratteristiche messo a disposizione anche dei piloti disabili. Un limite che ci impedisce di competere con gli altri atleti internazionali.
Con grande disponibilità, sensibilità e umanità, il Presidente Arcifa ha condiviso l’importanza di questa esigenza e ha manifestato la volontà di sostenere e portare avanti questa causa.
Stiamo lavorando sotto la guida del nostro Istruttore e pluri campione di acrobazia, Comandante Pietro Filippini, affinché l’Aeroclub d’Italia possa procedere all’acquisto di un velivolo da adattare ai comandi manuali e da mettere a disposizione di tutti gli atleti come disabilità come il sottoscritto ed il Campione Iwan Piccioni che hanno i requisiti per partecipare alle competizioni di più alto livello . Sarebbe un passo decisivo, non solo per l’inclusione nello sport, ma anche per la valorizzazione delle capacità e del talento di tanti piloti che, come me, non vogliono rinunciare ai propri sogni.
Quello di ieri è stato un momento di confronto straordinariamente ricco, competente e stimolante, che ha permesso di affrontare le tematiche del volo in modo serio e approfondito, con uno sguardo concreto e aperto alle sfide del futuro.
Per me è stato anche l’occasione per ribadire che la passione e la determinazione possono andare oltre ogni barriera, soprattutto quando si incontrano istituzioni e persone disposte a costruire insieme un percorso di crescita e di opportunità.
Con l’auspicio che questo progetto possa presto diventare realtà, continuerò a impegnarmi affinché il mondo del volo – che tanto mi ha dato nella vita – diventi sempre più aperto, accessibile e capace di far volare in alto tutti, nessuno escluso.
Per il filmato relativo alla trasmissione in questione, vi rimando sl minuto 48 del link che allego:
https://www.raiplay.it/video/2025/11/Casa-Italia-del-20112025-5888167a-efb0-4997-a8d7-54e3b0e6aaf6.html