Valorizzazione dello sport e, in particolare, del calcio, come strumento per il raggiungimento di una maggiore salute psico-fisica e dell’inclusione sociale di ragazzi diversamente abili. Il progetto è rivolto a bambini e ragazzi (maschi e femmine) dai 6 ai 18 anni diversamente abili, in assenza di deficit sensoriali e motori importanti. Il percorso sarà effettuato procedendo da attività semplici
ad attività più complesse che non richiedono particolari competenze tecniche, esprimendo liberamente la propria motricità nel rispetto delle proprie abilità. Le procedure e le modalità di insegnamento saranno adattate al livello di abilità, bisogni ed interessi; lo stesso grado di difficoltà finalizzato nelle esercitazioni iniziali sarà valutato continuamente e pertanto passibile di modifiche in quelle successive in base al feedback ottenuto. OBIETTIVI GENERALI
- Valorizzare lo sport come strumento per il raggiungimento di una maggiore salute psico-fisica nelle persone diversamente abili e per superare il disagio e l’esclusione sociale nelle persone diversamente abili;
- sostenere la pratica sportiva come strumento di coesione e di integrazione sociale.
- organizzare City Campus, giornate dello “Sport per Tutti”, trasferte negli stadi e nei centri sportivi, con la finalità dell’integrazione tra ragazzi/e disabili e ragazzi della scuola calcio, attraverso il calcio ed altre discipline sportive. OBIETTIVI SPECIFICA
- Acquisire maggiore autonomia e ridurre le specifiche problematiche psico-fisiche delle persone diversamente abili;
- stimolare e favorire: la coordinazione motoria, il livello d’attenzione, l’organizzazione spazio temporale, la coscienza e conoscenza di sé, l’autostima, la comunicazione, la socializzazione, nuove abilità motorie;
- raggiungere una buona autonomia nello spogliatoio e nell’ambiente circostante e un grado sempre maggiore di autonomia personale;
- sviluppare una positiva immagine di sé;
- percepire meglio il proprio corpo, attraverso l’integrazione e l’elaborazione delle esperienze motorie e percettive;
- favorire il rapporto con compagni e allenatori. RISULTATI ATTESI
- Gli standard qualitativi delle attività sportive rivolte alle persone diversamente abili saranno migliorati e il numero di occasioni di accesso alla pratica sportiva incrementato;
- La società civile sarà sensibilizzata in relazione al concetto di sport come strumento per favorire l’inclusione sociale e superare il disagio psicofisico.