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IL DIABETEIl diabete aumenta con l'età: dallo 0,5% dei giovani al 10% ed oltre degli over 65. Tra gli ultra 75enni ne è ...
10/05/2021

IL DIABETE
Il diabete aumenta con l'età: dallo 0,5% dei giovani al 10% ed oltre degli over 65. Tra gli ultra 75enni ne è affetta una persona su 5 e nelle fasce di età fino ai 74 anni, gli uomini risultano più colpiti: sono queste le ultime stime sui diabetici in Italia.

Una malattia che è in continua crescita: secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità i diabetici nel mondo, oggi più di 346 milioni, sono destinati a raddoppiare entro il 2030.

Il primo trattamento è farmacologico (insulina) per alcuni (con diabete di tipo 1), ma per la maggior parte di quelli con diabete di tipo 2 una alimentazione ben bilanciata, con l’apporto di tutti i nutrienti, è terapeutica e contribuisce a mantenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue.

CAUSE E FATTORI DI RISCHIO
Il diabete è la più comune tra le malattie metaboliche, ed è caratterizzata da un aumento del glucosio nel sangue (iperglicemia) per l’incapacità dell’organismo di metabolizzare in maniera corretta i carboidrati, a causa dell'insufficiente produzione di insulina da parte del pancreas.

Se ne riconoscono diverse forme: il diabete insulino-dipendente o di tipo 1 (le cellule beta del pancreas che producono insulina sono distrutte completamente da un processo di auto-immunità), il diabete non insulino-dipendente o di tipo 2 (la produzione di insulina da parte delle cellule beta è presente ma è inadeguata al fabbisogno, aumentato a causa del sovrappeso), il diabete secondario a malattie pancreatiche (anche le beta cellule sono coinvolte dal processo patologico), ad alterazioni ormonali, indotto da farmaci o sostanze chimiche e ad anomalie dei recettori insulinici e il diabete mellito gestazionale, che insorge nella donna in dolce attesa.

Il diabete tipo 2, quello più comune, é una malattia multifattoriale, scatenata cioè dall’interazione di più cause, tra cui la predisposizione genetica e l’azione di fattori ambientali.

Tra questi ultimi, un ruolo importante nell’insorgenza della malattia è svolto dal sovrappeso e (soprattutto di tipo addominale) e da un’alimentazione sbilanciata, ricca di grassi saturi e zuccheri semplici (carboidrati).

Fonte: Fondazione Umberto Veronesi


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12/04/2021

✳️Questa sera Lunedì 12 aprile ✳️

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👉Argomento: IL BIOTIPO IPOLIPOLITO: analizziamo la genetica che sta dietro alle persone che ingrassano su fianchi e glutei.

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09/04/2021

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✔️apertura sala ore 10:45 AM
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25/02/2021
26/01/2021

MANGIARE COLORATO: PROPRIETA' DEI CIBI GIALLI

Il nostro cervello associa sensazioni differenti in base al nostro personale vissuto. I colori possono far ve**re voglia di assaggiare un alimento perché ci danno indicazioni sulla sua freschezza e sulla sua qualità. Non a caso, se notiamo un colore insolito, diverso da quello convenzionale, siamo portati a rifiutare quel cibo.

Il verde ci predispone a un sapore aspro, il marrone nelle varie sfumature dà idea di “andato a male” e suggerisce un sapore sgradevole.

Per assicurare al nostro corpo tutti i nutrienti essenziali dovremmo mangiare ogni giorno almeno cinque porzioni di frutta e verdura di colori differenti. I colori degli alimenti , infatti, sono anche indice di loro specifiche proprietà nutrizionali. Ad esempio, i cibi che hanno un colore che va dall’indaco al violetto sono fonte di magnesio; il colore rosso stimola l’appetito; il bianco è il colore della semplicità e della depurazione; il verde tende a far mangiare con più calma ed è il colore tipico delle verdure che contengono molte vitamine; chi ha problemi di digestione dovrebbe invece puntare sui cibi arancioni e su quelli gialli, i quali riducono le tensioni addominali e migliorano la produzione dei succhi gastrici.

Anche a tavola dunque, l’occhio vuole la sua parte.

I cibi gialli e arancione sono i preferiti degli inappetenti, sono infatti in grado di aumentare la salivazione e la produzione di succhi gastrici. Al pari degli alimenti di colore rosso, quelli giallo-arancio aiutano a preve**re l’invecchiamento cellulare, tumori, malattie cardiovascolari e potenziano la vista. Questo perché contengono i flavonoidi che agiscono a livello dell’intestino impedendo la formazione dei radicali liberi. I cibi di colore giallo arancio hanno molte proprietà nutrizionali e contengono, tra le altre cose, antiossidanti come leutina e zeaxantina che hanno effetti positivi sulla vista, e la vitamina C che ha effetti depurativi e agisce sul sistema immunitario.

Ci sono poi i caroteni e la vitamina A, che aiutano la pelle a mantenersi in salute e proteggono le cellule dall’invecchiamento e dai danni causati dai radicali liberi. E ancora i sali minerali, le fibre, i folati e l’acqua.

Gli alimenti di colore giallo riescono ad incidere positivamente sul nostro umore rendendoci più felici. La spiegazione scientifica sarebbe da individuare in una maggiore produzione di ormoni della felicità nel cervello.

In base ai principi della cromoterapia, ogni colore e ogni sua sfumatura hanno un impatto diverso sul nostro stato d’animo. Per questo motivo, sarebbe preferibile mangiare cibi di colore giallo intenso al mattino (prima che il sole raggiunga il suo massimo culmine) perché aiuterebbero ad affrontare meglio la giornata. È bene ricordare che una colazione energetica e colorata, con tutti i nutrienti essenziali è fondamentale all’interno di una dieta sana ed equilibrata.

Al contrario, sarebbe meglio consumare cibi di colore giallo freddo (come ananas, fagiolini gialli e papaia) nella seconda parte della giornata.

Il colore del cibo esercita, quindi, un forte impatto sul nostro organismo. Il giallo è il colore del sole, è un colore vivace, evoca calore ed energia. Oltre a favorire il buon umore aiuta la concentrazione e stimola la creatività. Tra i cibi di questo colore possiamo citare:

limoni
pompelmi
melone
albicocche
pesche
banane
peperoni
mais
zafferano
zucca
vegetali


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25/01/2021

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15/01/2021

PARLIAMO DI "DIETA"

Il termine dieta, dal greco dìaita = regime, stile, tenore di vita, ha lo stesso significato di alimentazione corretta, sana ed equilibrata, volta a soddisfare le esigenze fisiologiche dell’organismo, ma anche gli aspetti psicologici e relazionali, attraverso l’appagamento dei sensi, il rispetto della tradizione del territorio e dei ritmi della vita quotidiana.

La dietologia o dietetica studia i bisogni di sostanze nutritive dell’organismo e le modalità migliori per fornire all'uomo, attraverso l’alimentazione, una nutrizione adatta e adeguata. Si occupa di definire la quantità giornaliera di calorie che una persona deve introdurre con l’alimentazione, tenendo conto anche dell’attività fisica praticata, della distribuzione e combinazione dei cibi durante i pasti e del loro numero e ritmo nell'arco della giornata.

Una corretta e sana alimentazione deve essere il più possibile diversificata, in altre parole deve contenere tutti gli alimenti con caratteristiche nutritive diverse (carni, pesci, vegetali, frutta, latte, uova, ecc.) in modo da apportare tutte le sostanze necessarie alla salute dell'organismo. I macronutrienti (proteine, carboidrati, grassi) e i micronutrienti (vitamine, minerali) sono presenti, infatti in quantità diversa negli alimenti che fanno parte dell'alimentazione quotidiana. Attraverso il cibo, inoltre, sono fornite all'organismo anche altre sostanze come, ad esempio, fibre e antiossidanti, che ne ottimizzano le funzioni esercitando effetti benefici sulla salute.

Gli alimenti, in base alla loro composizione in sostanze nutritive, sono suddivisi in 5 gruppi da combinare tra loro, alternando quelli dello stesso tipo, e da distribuire adeguatamente nei pasti giornalieri:

- frutta e ortaggi, 5 porzioni al giorno, comprese le verdure cotte e/o crude;
- cereali e derivati, 5 porzioni al giorno, dolci con moderazione;
- latte e derivati, 2 porzioni al giorno, salvo intolleranze;
- carne, pesce, uova, legumi, 2 porzioni al giorno. Questi cibi sono le fonti principali di proteine; è importante alternarli e consumare le proteine di origine vegetale contenute nei legumi in abbinamento con i cereali;
- grassi e condimenti, da usare con moderazione preferendo l’olio extravergine d’oliva.
Il modello di dieta più comunemente promosso dalle società scientifiche europee è quello che prevede un equilibrato bilanciamento delle sostanze nutritive tra loro:

- 45-60% delle calorie totali devono essere rappresentate da carboidrati, meglio se complessi e ricchi in fibre, quindi integrali, mentre vanno limitati gli zuccheri semplici;
- 20-35% delle calorie devono essere costituite da grassi, di cui meno del 10% saturi;
- 15% circa delle calorie devono prove**re da proteine (salvo casi particolari come gli sportivi, che necessitano un maggiore apporto di questo macronutriente).
La dieta mediterranea è un ottimo esempio di dieta equilibrata, prevedendo un contenuto prevalente di carboidrati complessi, alimenti di origine vegetale ricchi di fibre, olio di oliva, un apporto adeguato di antiossidanti e polifenoli e una limitata assunzione di zuccheri semplici e grassi di origine animale.

In condizioni di buona salute, in una dieta equilibrata sono fondamentali il numero e la frequenza dei pasti.

È opportuno suddividere il cibo della giornata in 5 pasti:

- colazione, rappresenta il 20% del fabbisogno totale giornaliero di calorie, è fondamentale per ricaricare l’organismo di energia e affrontare la giornata;
- pranzo e cena, sono i pasti quantitativamente più importanti della giornata e rappresentano complessivamente il 60% del fabbisogno totale giornaliero;
- spuntini di metà mattina e pomeriggio, rappresentano complessivamente il 20% del fabbisogno totale giornaliero, hanno il compito fondamentale di evitare di arrivare ai pasti principali affamati e di recuperare le energie p***e per proseguire nello studio, nel lavoro o nell’attività fisica. Non devono essere troppo abbondanti per non indurre a saltare i pasti principali e squilibrare, così, tutta l’alimentazione giornaliera.

In conclusione, i punti fondamentali per seguire una dieta equilibrata e sana sono:

- consumare 5 pasti al giorno;
- combinare tra loro cibi dei diversi gruppi alimentari;
- per ogni gruppo, rispettare il numero delle porzioni giornaliere.

Oltre al cibo, che apporta sostanze nutritive ed energia, è importante bere ogni giorno un quantitativo adeguato di acqua per compensare le perdite dovute alla traspirazione, attraverso la pelle e le mucose, e alla produzione di urina e di feci. Una parte di acqua è introdotta con gli alimenti (600-800 millilitri circa), ma la rimanente deve essere assunta con le bevande (circa 1.200 millilitri, vale a dire 6-8 bicchieri al giorno).

Il mantenimento di un adeguato bilancio energetico è fondamentale per garantire un buono stato di salute ed evitare sovrappeso e obesità. Il nostro organismo è in grado di regolare finemente il bilancio tra le calorie spese e quelle introdotte con la dieta, ma per impedire che questo efficace, e importantissimo, meccanismo fisiologico possa venir meno devono essere fatte scelte consapevoli. Rifuggire la vita sedentaria aumentando la quantità di attività fisica giornaliera (camminare a piedi a passo svelto, fare le scale, sbrigare faccende domestiche, ecc.) e scegliere adeguatamente gli alimenti rappresentano la strategia potenzialmente vincente nei confronti dell’insorgenza del sovrappeso.

Quindi, per avere uno stile di vita sano bisogna:

- seguire una dieta equilibrata
- consumare adeguate quantità di acqua
- svolgere un’adeguata attività fisica giornaliera
- rispettare la stagionalità dei prodotti e consumare cibi locali
- valorizzare l’aspetto gradevole della convivialità legato al consumo dei pasti.


15/01/2021

AVOCADO E COLESTEROLO

L’avocado è un frutto peculiare ricchissimo di grassi e povero di carboidrati.
Da un punto di vista nutrizionale 100 grammi di avocado maturo apportano circa 160 calorie che contengono all’incirca 8 grammi di carboidrati e 10-20 grammi di grassi.
É proprio grazie all’alta concentrazione di grassi vegetali monoinsaturi, di Omega-3 di origine vegetale acido alfa-linoleico – capaci di stimolare la produzione di colesterolo buono (HDL) e di ridurre il deposito di quello cattivo – che l’avocado è in grado di riequilibrare il livello del colesterolo cattivo nel sangue.

Grazie ai suoi effetti positivi, il consumo regolare di avocado può inoltre diminuire il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, legate all’ostruzione delle arterie, come ictus ed infarto. Inoltre, la qualità dei grassi presente nell’avocado aiuta anche ad assorbire i nutrienti dagli alimenti vegetali: uno studio ha infatti dimostrato che il consumo di questo frutto può aumentare l’assorbimento di antiossidanti da 2,6 a 15 volte.

Oltre ai grassi buoni, la polpa dell’avocado contiene altri nutrienti essenziali per la nostra salute come:

Vitamina A, E e C
Queste vitamine sono dei potentissimi antiossidanti naturali che consente al nostro organismo di proteggersi dall’azione dei radicali liberi e, di conseguenza, dall’invecchiamento. In più la Vitamina C è particolarmente efficace nel potenziamento del sistema immunitario e nella prevenzione dei tumori, soprattutto allo stomaco, grazie all’inibizione della sintesi di sostanze cancerogene.

Potassio
Pochi sanno che la quantità di potassio presente in un avocado è paragonabile a quella apportata dal consumo di tre banane. L’apporto di potassio è utile – a livello sistemico – per regolare la pressione sanguigna e – a livello cellulare – per lo scambio idro-salino, per reintegrare i sali minerali persi a causa della sudorazione, sia nella stagione estiva che durante un allenamento.
Ricordiamo però che per l’alto contenuto di potassio, il consumo di questo frutto non è indicato per chi soffre di insufficienza renale. Questi pazienti, infatti, devono sempre consultare il proprio medico per valutare se è opportuno integrarlo nella loro dieta oppure no.

Vitamina B9
L’avocado è ricco di acido folico, fondamentale per il buon funzionamento del sistema nervoso e per lo sviluppo di nuove cellule. Per questo il suo consumo è particolarmente indicato durante la gravidanza, l’allattamento e i primi anni di vita.

Vitamina D
Importante per assorbire il calcio e il fosforo, e contrastare l’osteoporosi e l’artrosi.

Vitamina K
Essenziale per la coagulazione del sangue, oltre che per la prevenzione dell’osteoporosi.

Carotenoidi
L’avocado contiene in grande quantità di luteina e zeaxantina, antiossidanti deputati alla protezione degli occhi dalla cataratta, dalla degenerazione maculare e stress ossidativo.


30/12/2020

Indirizzo

Presso MSL Martial Sport Life Via Borgonovo 62
Castel San Giovanni
29015

Orario di apertura

Lunedì 19:00 - 20:00
Mercoledì 19:00 - 20:00

Telefono

+393345305710

Sito Web

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