20/04/2026
Non sempre nei libri, il finale raccontato rispecchia ciò che ci si aspetta. Le ultime pagine sono sempre una piccola illusione, un po’ perché speri non possa finire mai, un po’ perché il tuo subconscio sa già cosa dovrà aspettarsi. Spesso l’illusione si trova dietro l’angolo e bisogna esser bravi ad inciamparci su, ma senza cadere del tutto.
E così quest’annata per la Nac, che si è trovata per la prima volta dopo anni tra i “grandi” dei playoff, purtroppo, si conclude con la sconfitta per 1-2 in casa del Cereta.
Sembra esser subito discesa quando, al 4’ minuto, .n._10 è bravo a crederci su un pallone vagante e a scavalcare il portiere concludendo in porta. Uno 0-1 a bruciapelo che accende le speranze. Ma noi siamo più avvezzi alle grandi beffe, che immancabilmente si abbattono come temporali d'estate. Ed ecco dopo 20’ la prima occasione avversaria, viziata da un più che conclamato fuorigioco, rimettere la pratica sull’ 1-1. Lottiamo per tutta la partita, ma la tempesta è davvero impetuosa. Un innocuo calcio di punizione dalla trequarti a inizio ripresa si tramuta in gol per un errore in fase di lettura da parte della linea difensiva. Non molliamo fino al triplice fischio, ma la situazione non si schioda dal 2-1.
Usciamo comunque a testa altissima, consapevoli di aver dato veramente ogni centesimo di forza a disposizione. Un po' di sfortuna ha sicuramente contribuito a metterci i bastoni tra le ruote, ma non deve essere un alibi. Siamo soddisfatti, ma ora bisogna lavorare per l’anno che verrà, con l’obiettivo minimo di ripetere questa annata importante. E anche per questa ultima croNACa, sempre e solo !