18/12/2021
LE PROMESSE DI NATALE DI UNA RUNNER
Prometto che non mangerò più tutti quei biscotti a colazione e neppure dopo colazione e mi rimetterò in forma, nella mia forma, nei miei pantaloni e nelle mie maglie colorate.
Che tornerò a correre con il gruppo e che le ripetute in pista le farò non solo a parole, che vi farò vedere cosa è una reazione e il mio stupore sarà il vostro doping.
Prometto che rifarò una gara come si deve.
Basta con la cioccolata la sera dopo cena, ma anche dopo dopo cena, insomma basta con la cioccolata, con il ciambellone al pomeriggio e anche dopo il pomeriggio.
L’area snack in ufficio non è un settore economicamente produttivo per l’azienda, mi farò sequestrare la chiavetta dei dispenser e i taralli ricorda che non sono un sostituto di un pasto.
Prometto che svuoterò il secondo cassetto della scrivania, ma anche il terzo e che lavorare non è motivo per ruminare fino alle 18.00.
Prometto che il nuovo anno lo farò passare meglio di questo che sta per finire, sarò più motivata darò ascolto ai buoni consigli e non alle mie lamentele.
Imparerò a giocare a scacchi, a parlare meglio lo spagnolo e a finire una serie tv.
Non mi sentirò più sotto esame neanche per decidere che cena servire in tavola, perché so che sarà la cena migliore cucinata con tutta me stessa, amore compreso.
Non sarà un problema se il latte è finito, il frigorifero è vuoto e la montagna di panni da stirare il mio Mortirolo.
Scenderò prima da quel letto la mattina e mi allenerò presto e dirò ai figli cosa fare per non fare casini in casa e forse quando tornerò la sera avrò una cosa in meno da fare, anche se non saranno tutte le cose che non farò mai in tempo a fare.
Ma sarò felice, perchè ho fatto ciò che volevo anche con la casa in disordine.
Buon Natale a tutte le runner incasinate come me.