10/05/2026
🏀 DIVISIONE REGIONALE 2 - PLAYOFF - QF - GARA 3 🏀
BASKET CASSANO 🆚 LA SPORTIVA GAVIRATE 6️⃣3️⃣-6️⃣4️⃣
Parziali (16-21; 33-35; 48-49; 63-64)
TABELLINI: Vanoli 8, Gnocchi S. 4, Scampini 11, Puricelli, Paganini 10, Cirillo 6, Predari 4, Schiavo 3, Graziani, Pavan 7, Costantini 8, Gnocchi A. 2.
Si chiude con una beffa amarissima in Gara 3 la stagione della prima squadra, superata di misura da Gavirate al Pala Ferrini dopo quaranta minuti tiratissimi e ricchi di sorpassi. Il 64-63 finale premia gli ospiti, ma lascia ai biancoblù tanti rimpianti.
Dopo un avvio difficile (0-7), i biancoblù reagiscono con carattere, ribaltano l’inerzia nel secondo quarto e restano sempre a contatto in una gara equilibratissima. Nel finale Gavirate prova la fuga sul 56-62 al 37’, ma Cassano rientra con cuore e difesa.
A 12” dalla sirena Paganini firma il sorpasso dalla lunetta (63-62), facendo esplodere il Pala Ferrini, prima dell’ultima beffa ospite sul possesso conclusivo.
Il capitano Costantini mastica amaro:
Senza dubbio il commento più faticoso da svolgere perché si tratta della partita con cui, perdendo di un punto, usciamo dai playoff.
Gara 3 sempre sul filo della parità fino allo strappo avversario nell'ultimo quarto che ci manda a meno 12. Bravi noi a quel punto a migliorare la difesa e a riportarci sotto nel finale ed addirittura a passare in vantaggio di un punto grazie ad una ottima rimessa, sul cui tiro, guadagnamo i tre tiri liberi che sembrano avviarci verso una vittoria in rimonta. Mancano però ancora tanti secondi, quei secondi che nel Basket sono ore, quelli che bastano agli avversari per sfruttare (bravi anche loro) le nostre incertezze difensive sulla loro rimessa e ricacciarci a meno uno.
L'opportunità di vincerla allo scadere tuttavia c'è, ma non va a buon fine.
Gli avversari hanno avuto il merito di trovare in ognuna delle tre gare uno o due giocatori diversi che rimpiazzassero i punti che noi avevamo ben impedito a quei loro compagni che nelle gare precedenti ci avevano messo in difficoltà.
Il rammarico è molteplice: essere stati falcidiati dagli infortuni proprio nel finale di stagione, non aver avuto tempo di preparare insieme al meglio quegli accorgimenti che in una serie possono incidere notevolmente, non aver mai giocato veramente "in casa".
Sarebbe poco ragionevole, però, notare solo questi aspetti: abbiamo svolto un ottimo campionato, coinvolto sempre più ragazzi giovani ed aver vinto, anche grazie a loro, numerose partite di fila.
A seconda dei temperamenti, degli impegni extra-cestisci oppure di altre ragioni particolari, c'è chi tra noi non vede l'ora di cominciare una nuova stagione, chi sente di dover "staccare" e ricaricarsi, chi ha deciso che smetterá di giocare...ci accomuna tuttavia aver costruito con la società, lo staff ed i nostri tifosi un percorso che, seppur ultimato diversamente da come avremmo tutti desiderato, ci ha resi spesso orgoliosi.
Questa serie playoff va inoltre guardata come occasione di crescita, quella crescita che nessun allenamento può fornirti.
Sará bravo chi ne farà tesoro per le prossime volte in cui si troverà a godersi in campo questo tipo di partite.