02/06/2026
Lettera aperta alle famiglie dei campioni d’Italia 🏆🇮🇹
Ci sono genitori che hanno fatto della passione dei loro figli una seconda vita, senza mai togliere a questi ragazzi il diritto di sognare.
Anni di allenamenti, tornei e trasferte in tutta Italia, con sveglie all’alba e ritorni la domenica sera, dopo giorni interi pieni di pallamano.
Quanti “corri a farti la doccia che ti prendi un accidente” o “svuotati il borsone, altrimenti puzza”.
Le prime coppe da piccolissimi e tutte quelle medaglie che non si sanno più dove mettere in casa.
L’emozione di vedere il proprio figlio che, per la prima volta, prepara il suo zainetto per le finali nazionali.
Le lunghe attese fuori dai palazzetti, la tensione sugli spalti o davanti a un televisore.
Un papà che spinge suo figlio con la forza del pensiero o una mamma che cerca di creare un’ala di protezione, con tutti quei “colpi proibiti” che la pallamano offre.
Ma, in tutto questo, una costante presenza, anche quando sembra impossibile trovare il tempo.
Perché l’amore per un figlio non conosce confini.
Gli anni passano per tutti: oggi c’è qualche ruga in più, qualche capello grigio, ma la stessa luce negli occhi di allora.
La stessa luce di quando si portano ai primi allenamenti, con i ritorni in macchina e la fatidica domanda :“Allora come è andata? Ti sei divertito?”
Perché un genitore vuole solo questo per il proprio figlio: che si diverta facendo ciò che ama, appoggiandolo incondizionatamente.
Hanno visto cadute e ripartenze, lunghi pianti al telefono, lontani o rientrati in casa (che fatica per un genitore quel senso di impotenza) sacrifici e rinunce, ma senza mai smettere di credere nel percorso.
Credere, esatto: perché poi li hanno visti piangere di gioia, con l’euforia così dolce tipica dei bambini, la sfacciataggine da adolescenti, fino a vedere, in Sardegna, qualche giorno fa, il trionfo di un gruppo di uomini.
Un sogno non si realizza mai da soli: ci sono mani invisibili che lo hanno sorretto per anni.
Questo scudetto è anche vostro, famiglie, GRAZIE.
I vostri “bimbi”, oggi, sono campioni d’Italia. 💚🤍❤️