03/02/2021
Congratulazioni e auguri di buon lavoro a Werner Zagler, da qualche giorno eletto all’unanimità vice presidente dell’E.C.R.A. (European Cave Rescue Association), l’Associazione Europea di Soccorso Speleologico.
Speleologo tedesco con oltre 40 anni di attività, membro del V.H.M. (Verein für Höhlenkunde in München e.V – Associazione Speleologica di Monaco –) e del Bergwacht Bayer (Soccorso Alpino Bavarese), coordinatore del “gruppo disostruzione”.
Nel 2014 ebbe l’importante ruolo di coordinatore nel noto e riuscitissimo intervento di soccorso effettuato nella Riesending-Schachthöhle della Baviera, rimasto nella storia come il salvataggio in grotta più difficile di sempre. Il tutto in stretta collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico italiano (CNSAS), con quello austriaco, svizzero, tedesco e croato.
Circa 3 anni fa ebbi la fortuna di conoscerlo. Cominciavo a collaborare con il gruppo speleologico HST (Höhlenforschung Südbayern tagfern, oggi VHM) di Monaco di Baviera e sin da subito conobbi Werner. Da buon calabrese, fra i primi argomenti con lui trattati ci fu la Calabria, la mia amata Calabria e la cosa più bella fu la sua risposta:
In particolar modo Werner mi parla di aver conosciuto in quell’occasione (anche per questioni logistiche) Nino Larocca e aggiunge, dispiacendosi, di avere però perso ormai i contatti.
La mia prima istintiva risposta non poteva che essere .
In un successivo incontro, Werner mi ha regalato una delle “bibbie” della speleologia bavarese, Münchner Höhlengeschichte II, di cui lui e la moglie, Gertruf Keim (anch’essa una speleologa), sono gli autori. Inoltre ho intuito sin da subito di essere stato ancora una volta fortunato per aver conosciuto, a molta distanza da casa, un altro pilastro della speleologia.
Grazie a tutto questo inizio con lui una stretta collaborazione ed insieme cominciammo pure ad avere proficui scambi con i miei storici amici della Fledermaus Esplorazioni di Bolzano (se pur in Italia, molto più vicini a Monaco!!). Insieme facemmo delle esplorazioni nella Wandensteinhöhle, in Baviera. Nello specifico operammo una disostruzione di un probabile punto di prosecuzione (individuato da me in una precedente visita). Attualmente stiamo lavorando alla disostruzione di una grotta a pozzo posto sulla montagna di Robenkopf sempre in Baviera.
Cosa certamente molto bella è avvenuta recentemente, nell’estate 2019: Werner e la sua famiglia sono ritornati in Calabria e per fortuna sono riusciti ad incontrarsi con i suoi “vecchi” amici dello “Sparviere” e conoscerne di nuovi appartenenti al mio Gruppo Speleo-Archeologico Aquila Libera di Cassano allo Ionio. In quest’ultima occasione ha visitato la Grotta di Serra del Gufo.
, disse poco prima di ripartire per la Germania...
Si, il mondo è davvero piccolo!
Ancora complimenti Werner…
Fabio Selvaggi