ATLETICA LEGGERA: La parola atletica deriva etimologicamente dal latino athlētica (sottinteso "artem tecnica") da athlēta che a sua volta deriva dal greco athletès da athlos 'lotta’. Si compone di numerose specialità suddivise in tre discipline fondamentali: corsa, salti e lanci. Le gare di atletica si svolgono in uno stadio costruito intorno a una pista di materiale sintetico, di forma ovale, del
la lunghezza di 400 metri e formata da due rettilinei e due ampie curve.
- Le corse si svolgono in pista, mentre per i concorsi dei salti e dei lanci esistono apposite pedane. Si gareggia anche al coperto (indoor) e le competizioni si svolgono in impianti dotati di una pista più ridotta, lunga 200 metri, sulla quale però non si possono disputare tutte le specialità. Le corse piane comprendono gare di velocità pura (100 e 200 m), di velocità prolungata (400 m), di mezzofondo veloce (800, 1500m), di mezzofondo prolungato (5000 e 10.000 m, per gli uomini; 3000 e 10.000 per le donne). Le corse piane comprendono inoltre le staffette. Le corse a ostacoli si svolgono sulle distanze veloci dei 110 per gli uomini e i 100 per le donne e dei 400 m. Tra le gare a ostacoli sono compresi i 3000 m siepi, dove i concorrenti, per ognuno dei sette giri di pista da compiere.
- I salti comprendono il salto in alto e il salto con l'asta, il salto in lungo e quello triplo. Quattro sono le fasi caratterizzanti i salti:
rincorsa
stacco
fase di volo
atterraggio.
- Le quattro specialità di lanci comprendono il lancio del peso, del disco, del giavellotto e del martello (quest'ultimo riservato solo agli uomini). Nel lancio del peso l'atleta deve gettare, da una pedana, e con una sola mano, una sfera di ferro o bronzo piena di piombo, del diametro di 10 cm circa, il cui peso è di 7,257 kg per le prove maschili e di 4 kg per quelle femminili. Nel lancio del disco l'atleta deve lanciare da una pedana un disco del peso di 2 kg per le prove maschili e di 1 kg per quelle femminili (il diametro è, rispettivamente, di circa 22 e 18 cm). Nel lancio del giavellotto l'atleta lancia un'asta di metallo, legno o materia plastica, con punta acuminata, lunga 2,60-2,70 m per le gare maschili, 2,20-2,30 m per quelle femminili; del peso, rispettivamente, di 800 e 600 g. Nel lancio del martello il tiro viene effettuato da una pedana, protetta alle spalle e ai lati da un recinto di rete. L'attrezzo è rappresentato da una sfera di ferro pieno, o di ottone, o in lega di tungsteno, attaccata ad un filo in acciaio, all'estremità del quale sta una maniglia che serve da impugnatura. La parte sferica ha un diametro di 10-12 cm. Il peso dell'attrezzo è di 7,257 kg, mentre la lunghezza è di circa 120 cm.