21/12/2025
In Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il movimento Acqua è associato all'inverno.
“Nel Cielo è il freddo,
sulla Terra è l’acqua,
nelle strutture corporee sono le ossa,
negli zang sono i reni,
negli aspetti colorati è il nero,
nei suoni è il sospiro,
nel movimento reattivo ad una alterazione è il brivido,
negli orifizi è l’orecchio,
nei sapori è il salato,
nei voleri è la paura.
La paura reca danno ai Reni”
(Huangdi Neijing Suwen, cap. 5)
Quella dell’Acqua è una energia molto profonda: costituisce l’inizio e la fine di ogni processo nell’essere umano. È l’energia che ci viene fornita all’atto del concepimento. E’ potenzialità infinita.
“I Reni hanno l’incarico di suscitare la potenza,
emanano l’abilità e il savoir-fair.
La vescica ha l’incarico dei territori e delle città,
tesaurizza i liquidi corporei”
(Huangdi Neijing Suwen, cap. 8 ).
Qui accumuliamo la nostra forza vitale. Nei Reni è conservato il Jing, l’essenza, del Cielo Anteriore (cioè quello ereditato, che determina la nostra costituzione di base) e del Cielo Posteriore (l’essenza estratta dal cibo e dall’aria).
Il Jing del Cielo Anteriore è come se fosse una batteria che ci viene donata all’atto della nascita. La durata della nostra vita e la buona salute dipendono dalle sue caratteristiche. In base alle nostre scelte di vita e alimentari, possiamo determinare, negli anni, il suo consumo lento o rapido.
Possiamo infatti scegliere di dissipare il meno possibile questa energia, attingendo all’energia del Torace (attraverso una corretta respirazione) e del Cibo (energia elaborata da Stomaco e Milza).
Nel macrocosmo, la stagione corrispondente è l’inverno: nella natura tutto si interiorizza, tutto viene ridotto all’essenziale. Le piante si spogliano e sembrano morte, ma in realtà la linfa si è accumulata all’interno per raccogliere energia e liberarla successivamente.
Nello spazio è il Nord: lo si associa alla Stella Polare.
I Reni generano il midollo, che a sua volta nutre le ossa, che da esso traggono forza ed elasticità. Se vi è un deficit di Reni, il midollo scarseggia e le ossa non saranno più correttamente nutrite. Fratture spontanee (ad esempio nell’anziano) possono essere riconducibili ad un deficit del jing di Rene. Se vogliamo ossa forti e prevenire (soprattutto per le donne) problemi di osteoporosi dovremmo cercare di non danneggiare i nostri Reni e fornir loro il giusto nutrimento.
Collegati ai Reni sono anche denti, capelli, organi riproduttivi.
PSICHE ED EMOZIONI
“I Reni tesaurizzano le essenze, che sono la sede del Volere”
(Huangdi Neijing Lingshu)
Associata ai Reni è la Volontà (Zhi). Se i nostri Reni sono forti, la nostra forza di volontà sarà forte. Io voglio, dunque Sono. Qui ritroviamo il nostro io, la parte più profonda di noi. Nelle sue acque profonde troviamo l’inconscio. E’ l’energia che ci fornisce la spinta esistenziale, la volontà, la determinazione. Ci dà struttura, forza, ci sostiene nei momenti di stress. Se siamo in equilibrio, il nostro Io sarà ben strutturato, saremo sicuri. Diversamente, saremo pervasi da insicurezza e paure, anche immotivate.
L’acqua ci fornisce anche saggezza, capacità di adattarci, di fluire.
Abulia, apatia, attacchi di panico sono riconducibili ad uno squilibrio di Acqua.