27/01/2020
ALIMENTI CHE INFIAMMANO E ALIMENTI ANTINFIAMMATORI.
Alcuni alimenti, consumati in eccesso, contribuiscono a produrre infiammazione nel corpo:
I grassi trans, indicati spesso come oli parzialmente idrogenati attivano i fattori di necrosi tumorale, noto sistema d'infiammazione e aumentano la proteina C-reattiva.
Studi randomizzati con gruppi di controllo hanno sempre confermato questo dato. I grassi idrogenati irrigidiscono poi le membrane cellulare, rovinando la comunicazione tra le cellule.
Andrebbero quindi evitati il più possibile, anche per la difficoltà a eliminarli, smaltirli
L'alcol. Chi beve più di 30 grammi di alcol al dì ha un aumento della proteina C-reattiva. Se vuoi bere del buon vino, preferibilmente rosso, limitati a un bicchiere da 120 ml al dì.
Ricordati che l'alcol ostacola la sintesi proteica. Una bevanda standard contiene 10 grammi di alcol.
Lo zucchero da tavola e lo sciroppo di mais sono altri noti alimenti infiammatori se consumati in eccesso e nei momenti sbagliati della giornata e sopratutto se non fai sufficiente attività fisica. La reintegrazione degli zuccheri subito dopo una intensa corsa o altro tipo di allenamento che ha consumato parecchie calorie o ha svuotato il corpo di glicogeno non è dannosa ma utile per un più rapido recupero. Fuori da questo contesto, più a largo stai dallo zucchero da tavola e dallo sciroppo di mais e meglio sarà. Prendi in considerazione invece un buon miele. E' una miniera di sostanze che sinergicamente hanno effetti positivi.
Una dieta carica di zuccheri raffinati vanifica gli effetti anti-infiammatori del pesce e degli omega tre.
C'è un'associazione tra zuccheri raffinati in eccesso e tumore al seno.
Ricordati che i cibi ricchi di fibre sono protettivi dai danni degli zuccheri raffinati. Aumenta il carico di fibre da verdure, frutta con la buccia, semi e cereali integrali.
Consuma non più di una, due volte alla settimane alimenti fritti. Uno studio del 2017 che ha analizzato i dati di 5.083 partecipanti ha scoperto che mangiare cibi fritti era una delle scelte dietetiche che portavano a un'infiammazione cronica di basso grado. E quell'infiammazione, a sua volta, aumentava la probabilità che i partecipanti sviluppassero un declino cognitivo.
Se devi friggere usa l'olio di oliva extravergine e aggiungi all'olio che deve friggere il rosmarino, la maggiorana che ridurranno la formazione con il calore di composti tossici e glicotossine.
La ricerca ha dimostrato che la soda può aumentare il rischio di malattie infiammatorie croniche come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari, un team di scienziati ha iniziato a monitorare come l'assunzione di soda influenzi il rischio di sviluppare l'artrite reumatoide, un'altra condizione causata da infiammazione.
Limitati nel consumare carni lavorate, c'è una relazione con il tumore al colon. E quando consumi salumi, non più di una volta settimana, bevi acqua ricca di calcio, frutta ricca di vitamina C e bevi un poco di yogurt o ancora meglio di Kefir. Le sostanze come calcio, vitamina C e fermenti lattici hanno effetti protettivi.
Devi sapere inoltre che questi alimenti hanno effetti indipendenti sull'infiammazione separati dalla loro tendenza a portare ad un aumento di peso. Potresti essere magro ma infiammato!
L'infiammazione puà portare a problemi come il diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, cancro, declino cognitivo, artrite reumatoide, obesità, disordini dell'umore.
Infine, contrasta l'infiammazione con gli aminoacidi essenziali, essi riducono l'infiammazione insieme a omega tre, magnesio, vitamina B6, zinco, niacina, vitamina c.
Consuma pesce, banane, broccoli, mirtilli, arance, limoni, kiwi, melagrana, avocado, funghi, pollo, spinaci, germe di grano, pistacchio, tè verde, zenzero, curcuma, uova, semi di chia, mango, mela