04/09/2026
«Gli uomini hanno inventato la religione per impegnare la domenica. È andata bene per un po’. Poi hanno inventato il calcio!» ⚽️
Eh sì, perché per il nostro Gianluca, che in alcuni suoi testi teatrali aveva inserito questa frase, il calcio era un’enorme passione. Le partite della sua Juventus, le discussioni da bar con gli amici, i risultati al fantacalcio, ma ancor prima di tutto questo: il Real Sito, primo grande amore.
Una lunga crescita personale e un miglioramento notevole anche come atleta, con le nostre divise indossate negli anni sempre con orgoglio. Un esempio costante di sportività e passione. Sempre legatissimo ai compagni e a Guido, il suo unico mister del cuore.
Ci sono partite che proprio con il cuore si giocano, come quella di ieri.
Al centro sportivo Open abbiamo onorato Gianluca con un’amichevole giocata fra alcune “vecchie glorie” del Real Sito degli ultimi due decenni. Ragazzi che con Gianlu hanno condiviso il campo, lo spogliatoio e un pezzo felice e spensierato della propria esistenza.
Guido Ventimiglia, presidente, amico e negli anni allenatore di Gianluca, e degli altri ragazzi presenti, aggiunge che «è stato un dono speciale ritrovare alcuni dei suoi ragazzi, dei miei ragazzi, ormai cresciuti. Giocando una partita certamente emozionante e da ripetere. Con Gianluca che è stato presenza costante prima, durante e dopo l’incontro. Per quanto possibile, ci siamo divertiti, proprio come lui avrebbe voluto».
E come lui avrebbe fatto, senz’altro, invocando palla a squarciagola per segnare un gol, se solo una terribile malattia un anno fa non lo avesse portato via, ad appena 33 anni, interrompendo una radiosa carriera da regista e drammaturgo, e una vita ancora tutta da vivere.
Il Real Sito Caserta è davvero una grande famiglia, della quale Gianluca farà sempre parte. E ci troveremo ancora, in campo e ovunque, nei prossimi anni, a ricordare il suo estro e il suo talento, il suo sguardo profondo, la sua voce inconfondibile, la grassa risata di ragazzo felice e perbene.
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