25/07/2021
Ad oggi sono trascorsi circa 13 anni da quando ho deciso di ritirarmi dalla mia vita di atleta agonista.
Ho cominciato ad essere un atleta sin da piccolo avevo 6 anni ed ho continuato finché con il passare del tempo ho compreso che ero fortemente appagato da tutto ciò che la mia vita di atleta mi aveva insegnato sia in termini di sconfitte che di conquiste, ma un giorno ti capita di soffermarti ti interroghi con meticolosa introspezione e cominci a leggere le pagine della tua vita.
Alla fine di tutti i capitoli comprendi che amerai sempre ciò che hai fatto senza mai rinnegare nulla e senza mai nessun rimpianto. Comprendi soprattutto che il percorso che hai condotto fino a quel momento è stato estremamente necessario per il nuovo cammino che hai intrapreso e che ti ha portato a nuove consapevolezze, nuovi emozioni e perché soprattutto hai una nuova maturità.
Lo sport per me ha rappresentato tutto.
Il mio lavoro, i miei Amori più importanti, la mia Donna i miei Figli la mia Famiglia i miei Sogni e la mia Coram Club con tutti i suoi assidui Appassionati che mi seguono da sempre.
Sono sempre stata una persona molto semplice così come è semplice questo scatto fotografico.
Nella vita non esistono solo le gare che si fanno su di un campo da tennis, corsa o di un palco.
Una gara per me è anche competere con il tempo e sfidarlo con il massimo rispetto frenando il suo decorso pensando con la mente di un "adolescente" e amando con il cuore di bambino.
Ho smesso di fare l'atleta ma non ho mai terminato di pensare da atleta.