06/05/2026
Quando si arriva a Vidagaia, di solito si è reduci da abitudini frenetiche e stress.
Il colorito? Tra il verdino e il “ho bisogno di ferie da tre mesi”.
Poi succede qualcosa.
Si comincia con cibo colorato, saporito, creativo e condiviso..
Entrano in scena piccoli rituali quotidiani: attività olistiche, passeggiate, ritmi umani.
Routine lente. Lente davvero.
Quelle cose che dici sempre “non ho tempo”… e invece il tempo, guarda un po’, ricompare.
La natura fa la sua parte: eucalipti, pini, aria buona.
Respira il corpo, e incredibilmente anche la testa.
E così si dorme meglio, si ha più energia, e si torna persino ad avere voglia di stare con gli altri (senza silenziare gruppi WhatsApp).
L’unico problema?
Tornare alla normalità.
Dove l’unica “meditazione” sarà fissare la moka aspettando che salga il caffè.
Tu, come ti senti all' arrivo?
E quando riparti?