26/12/2023
“Credevamo di fare qualcosa di positivo dedicando il nostro tempo gratuitamente per trasmettere le nostre competenze e invece ci stiamo solo rendendo conto di aver sbagliato modo ......
QUANDO L’ALLIEVO SI DIMENTICA DEL PROPRIO ISTRUTTORE
La riconoscenza è un sentimento, c’è chi la sente e chi no!
La riconoscenza è la memoria del cuore, perché siamo riconoscenti verso chi ha fatto qualcosa per Noi, verso chi ha insegnato ciò che non sapevamo, chi ci ha regalato vantaggi, suggerito soluzioni o consolato.
La riconoscenza ha però bisogno di un ingrediente importante, l’affezione sincera.
Tuttavia si rende necessario capire che niente di ciò che altre persone fanno per Noi sia da considerarsi un obbligo. Tutto parte dalla loro volontà, da una loro scelta.
Se si sente dentro di sé il desiderio di ricambiare, bisogna prima godersi la gratitudine, avere la capacità di aprirsi verso una sincera condivisione reciproca, solo così la relazione si arricchisce e ci si sente meglio.
Riconoscenza e gratitudine sono due valori, che contribuiscono a costruire il significato di eventi, azioni e concorrono ad impreziosire la nostra esistenza, rendono la vita più bella.
Personalmente non mi aspetto grandi gesti di gratitudine da parte dei miei Allievi, non c’è nessun obbligo, tuttavia credo che sia giusto dare a “Cesare quel che è di Cesare”.
Io ai miei studenti, non devo niente, perché quando li ho accolti nella mia bottega, mi sono sempre speso con onestà intellettuale e in qualche modo li ho sempre ripagati, con il mio lavoro, offrendo loro palchi importanti, emozioni sincere e a volte anche corrispettivi. Alcuni Allievi ad un certo punto decidono di cambiare aria e si rivolgono ad altri tecnici, ai quali riconoscono poi meriti dei loro eventuali successi. Li viene dimenticato tutto il “lavoro sporco” fatto nella mia bottega, dove ho preso per mano sprovveduti e li ho messi sulla strada verso i loro futuri successi. Un pochino ci rimango male, ma dopo dieci secondi me ne sbatto, perché dietro l’angolo, ci sono nuovi Allievi che hanno bisogno di me.
Gli studi sulla psicologia positiva ci indicano che la gratitudine può essere allenata.
Datevi da fare!”
Cit. Luca Rossi