25/08/2026
Etna, forte, vigorosa, imprevedibile, a volte severa.
Ti fa credere di essere calma e, un minuto dopo, si infuoca. Non lascia mai intuire le sue intenzioni: devi imparare ad ascoltarla, a rispettarne i ritmi, i silenzi e i suoi improvvisi cambiamenti d’umore.
E ogni volta che torno qui mi succede qualcosa di difficile da spiegare.
È come tornare indietro nel tempo, a quando non ero ancora Guida Alpina.
Qui incontro quelle Guide Alpine e Vulcanologiche che, anni fa, mi hanno ispirato a diventare un professionista della montagna.
Oggi sono le stesse persone che mi accolgono, mi rispettano e, quando serve, sono pronte a schierarsi al mio fianco.
Conoscono profondamente questo vulcano, i suoi ritmi e i suoi umori. Ma soprattutto hanno una grande umanità e un profondo rispetto per questi luoghi e per chi li vive.
Sull’Etna ho trovato qualcosa che va oltre la montagna: una famiglia di Guide.
Non dappertutto mi sono sentito accettato così.
Qui sì.
E forse è proprio questa la magia dell’Etna: vivere le alte quote di uno dei vulcani più attivi d’Europa insieme a persone che, prima ancora di conoscere la montagna, conoscono il valore dell’accoglienza, del rispetto e della collaborazione.
Grazie Etna.
Grazie a chi la vive, la conosce e la protegge ogni giorno. 🌋