06/09/2025
Era il 12 novembre del 1976 quando un incidente stradale sembrò lasciare solo un segno passeggero: un trauma al ginocchio destro. Nulla di serio, dicevano. Ma nei mesi seguenti il dolore non solo non sparì, peggiorò.
Poi arrivò la verità, dura come una condanna: osteosarcoma.
Un tumore maligno delle ossa. Terry Fox non aveva ancora vent’anni quando dovette affrontare l’impensabile: l’amputazione della gamba destra, sostituita da una protesi rudimentale. Allora non c’erano tecnologie avanzate: camminare era già difficile, correre sembrava impossibile.
Ma Terry non si arrese.
Il 12 aprile 1980, tre anni dopo, prese una decisione che avrebbe segnato la storia: attraversare il Canada da costa a costa. A piedi. Con una gamba sola.
Il suo sogno? Raccogliere un dollaro per ogni canadese e donarli alla ricerca sul cancro.
Nacque così la sua “Maratona della Speranza.”
Ogni giorno correva 42 chilometri. L’equivalente di una maratona quotidiana. Attraversò Terranova, Nuova Scozia, Prince Edward Island, Nuovo Brunswick, Québec, Ontario… chilometro dopo chilometro, sfidando il freddo, la fatica, il dolore. Una prova epica che nessun atleta professionista ha mai osato imitare.
Dopo 143 giorni e 5.373 chilometri, Terry fu costretto a fermarsi. Il cancro si era diffuso ai polmoni. Non gli mancava il coraggio: gli mancava il respiro. Era il 1° settembre 1980. A quel punto aveva già raccolto 24 milioni di dollari.
Meno di un anno dopo, il 28 giugno 1981, Terry morì. Non aveva ancora 23 anni.
La sua maratona fu portata a termine anni dopo da Steve Fonyo, anche lui sopravvissuto al cancro con una gamba amputata. Ma il seme era stato piantato: la “Maratona della Speranza” continua ancora oggi in centinaia di eventi in tutto il mondo.
Eppure, mentre f***e di adolescenti (e non solo) indossano con orgoglio le maglie di Messi, Cristiano Ronaldo, LeBron James, Mbappé o Steph Curry — campioni celebrati e strapagati — pochi conoscono il volto di Terry Fox.
Nessuno indossa la sua maglietta.
Ma questo giovane canadese con una gamba sola ha fatto per l’umanità più di quanto molti dei nostri idoli faranno mai.
Ci sono campioni.
E poi ci sono eroi.
Ci sono leggende dello sport.
E poi c’è chi ha corso per la speranza.
Ci sono nomi famosi.
E poi c’è TERRY FOX.
Piccole Storie.