08/09/2026
Più di 10 anni fa io e Federica ci siamo ritrovate a condividere lo stesso campo, con la stessa passione e con ancora tantissimi sogni davanti.
Oggi, dopo tutto questo tempo, ci ritroviamo ancora una volta una accanto all’altra. Solo che questa volta il nostro ruolo è diverso.
Il calcio, per noi, oggi ha una forma nuova.
Dopo anni passati in campo, tra allenamenti, partite, vittorie, sconfitte, sacrifici e tutto quello che questo sport sa regalare, abbiamo scelto di continuare a farne parte in un altro modo.
Siamo entrate a far parte di questo progetto come staff e figure di riferimento per le ragazze della prima squadra femminile, un gruppo di giovani calciatrici che stanno crescendo e che, per età e percorso, hanno ancora davanti a loro tantissime pagine da scrivere.
E forse è proprio questo l’aspetto che ci emoziona di più.
Essere per loro quello che, in passato, altre persone sono state per noi.
Una presenza.
Un esempio.
Una persona a cui fare una domanda.
Qualcuno con cui condividere una difficoltà, una vittoria, una paura o semplicemente la voglia di continuare.
Perché quando hai 10, 12, 14 anni e inizi ad amare il calcio, avere accanto qualcuno in cui riconoscerti può fare la differenza.
E proprio per questo vogliamo rivolgerci a tutte le ragazze che magari stanno leggendo questo post: non abbiate paura di farvi avanti.
Se avete già la passione per il calcio, venite a coltivarla.
Se non avete mai giocato, ma vi incuriosisce e avete semplicemente voglia di provare, venite a provarci.
Non servono esperienza, sicurezza o grandi certezze. Serve solo la voglia di mettersi in gioco, anche per curiosità.
Il calcio è anche questo: un posto dove iniziare, scoprire, sbagliare, imparare e, magari, innamorarsi di qualcosa che non sapevi nemmeno di cercare.
Noi non saremo in campo a segnare gol insieme a loro.
Saremo lì per aiutarle a trovare il loro modo di farlo.
Non indosseremo questa maglia per giocare. La indosseremo per trasmettere ciò che il calcio ci ha insegnato.
E se anche una sola di queste ragazze, un giorno, guardandosi indietro penserà “anche grazie a loro ho continuato a credere in questo sport”, allora avrà avuto senso esserci.
Perché smettere di giocare non significa smettere di appartenere al calcio.
A volte significa semplicemente trovare un nuovo modo per restituirgli qualcosa.
Felice di iniziare questa nuova avventura.
E ancora più felice di poterla condividere con Federica. ❤️🖤⚽️