20/04/2026
MONTESILVANO, VINCE LA MANNA MA LA GOLDEN EAGLE SI CONFERMA AL TOP DEL CIRCUITO BILIARDISTICO La rivincita di Maddaloni se l'aggiudica Antonio La Manna che aveva visto Andrea Quarta infrangere il sogno dell'atleta campano di trionfare tra la sua gente, in casa propria, circa un mesetto fa. Quindi, com'è d'obbligo, i primi complimenti vanno fatti al buon Antonio; atleta serio, talentuoso ed educatissimo e per questo ben visto e amato nel circuito biliardistico internazionale. E' arrivato carico e motivato all'incontro finale, ricacciando in gola l'emozione, e il risultato lo ha premiato. Confermando una volta di più che le aspettative sul suo conto (La Manna ha un talento grandissimo) non sono immotivate.
Detto questo, però, consentiteci di guardare anche nel nostro orticello e coccolarci i nostri beneamini: Andrea Quarta e Cosimo Margiotta.
Del primo c'è poco da dire. Da anni, diciamo decenni che è meglio, il "Cannibale" è sempre l'uomo da ba***re. A qualsiasi competizione partecipi. Cambiano gli sparring partner di volta in volta, i cosiddetti sfidanti, ma l'atleta in predicato di vincere è sempre lui: il campionissimo pugliese. Perciò desta qualche sorpresa non vederlo, una volta tanto, sul gradino più alto. Ma Quarta c'è. Sempre.
Di Cosimo Margiotta registriamo invece l'ennesimo passo in avanti. Si è fermato in semifinale solo davanti al suo "padrino" Quarta. Negli ultimi mesi si è confermato sempre tra i top dimostrando che la categoria Pro è il legittimo approdo per un talento enorme che da molti mesi viene "educato" e "coltivato" da uno dei Campioni più grandi di tutti i tempi (se non proprio il più grande) che è appunto il Cannibale.
Questa considerazioni fanno inorgoglire la grande famiglia Golden Eagle che li ha voluti e che in scuderia annovera altri grandissimi campioni come, ad esempio, Carlo Diomajuta e Pier Luigi Sagnella.
A Montesilvano (location stupenda, complimenti agli organizzatori) stavolta non abbiamo messo un tesserato sul gradino più alto del podio ma torniamo a casa comunque da trionfatori. L'Aquila Dorata c'è, è un top club, e siamo sempre tra i protagonisti. Consentiteci, una volta tanto, di gonfiare il petto di orgoglio.
Buon biliardo a tutti.