15/07/2026
LO STATO DELL'ARTE
Non siamo ai titoli di coda della stagione 2025/26 (manca ancora il Mondiale e i Campionati a squadre che si terranno a Rho) ma proviamo a ti**re comunque qualche somma di metà percorso.
Innanzitutto, la Golden Eagle augura tutto il meglio possibile a quella che è stata – e lo sarà anche in Argentina e a Rho, dove vestirà ancora questi colori – la nostra “punta di diamante”: Andrea Quarta. Il prossimo anno il Cannibale si trasferisce in Lombardia, ma lo sapete già, in cerca di nuove sfide e nuovi stimoli. Ma anche una necessità per un Campione che è diventato ambasciatore del biliardo nel Mondo. Eh sì, perché Andrea (giocatore più titolato di sempre, ancora in attività) ovunque vada incentiva questo sport. Attrae giocatori, aumenta la passione, diventa un testimone vivente della bellezza di questa disciplina. Il Cannibale è un patrimonio universale e, come tale, è giusto che si renda disponibile ad incontrare appassionati su e giù per lo Stivale. I rapporti con la famiglia Scinocca – Antonio in primis - restano quelli di sempre, improntati alla massima stima ed amicizia. Insomma, un arrivederci e non un addio. Nella vita, ricordiamolo, mai dire mai...
E adesso parliamo della squadra.
La retrocessione tra i Nazionali di Carlo Diomajuta ci ha fatto molto male. Ma era in qualche modo, ed a un certo punto, in preventivo. Un'annata storta, poche gare, qualche distrazione extra-sportiva di troppo. Gli ingredienti del successo partono dalla costanza e l'applicazione. Siamo però sicuri che presto, prima possibile, Carletto tornerà ai suoi livelli. Un giocatore esplosivo e fantasioso come lui, in buona forma, non può non gareggiare tra i Pro. La prossima, quindi, sarà sicuramente la stagione del suo riscatto.
Stesso discorso per il nostro Massimo Di Vincenzo che dalla categoria Nazionale scende tra i Master. Giocatore bravo, “quadrato” e molto corretto, segna il passo a seguito di un anno non facile per problematiche extra sportive. Il panno verde non vuole pensieri. Il buon Massimo ne ha dovuto affrontare diversi. Si rifarà. Ne siamo sicuri. E' l'augurio di tutti.
Le note positive.
Sicuramente una buona annata (è mancata solo la ciliegina sulla torta) quella di Pier Luigi Sagnella. Da poco in squadra, ha dimostrato quanto di buono già si sapeva sul conto di un giocatore che non tradisce mai, sempre ai massimi livelli nelle occasioni che contano, grintoso e che non teme di confrontarsi con nessuno. Proprio a trovare il pelo nell'uovo, viene da citare la frase “mancò la fortuna, non il valore”, ma senza l'intento di suscitare polemiche. Altrimenti adesso si starebbe a parlare di ben altro. Ma questa è, ovviamente, l'opinione personalissima di chi scrive queste righe, senza la pretesa di voler essere la Verità Universale. Io però lo penso seriamente...
Il futuro è già adesso.
Qualche mese fa, proprio su questa pagina, parlando di Cosimo Margiotta, pronosticammo il “futuro radioso” di un giocatore destinato ai vertici ed a lasciare il segno, nonostante la giovane età. Ebbene, forse in leggero anticipo sui tempi, la profezia si è avverata. Cosimo è un Pro. Il suo nome figura nell'Olimpo degli Dei del biliardo a birilli. Meritatamente, aggiungerei. Ha mantenuto l'esuberanza e l'aggressività della sua età (è un mangiabirilli eccezionale) calibrandola con argume tattico e tecnica che lo porta a padroneggiare il gioco di sponda. Adesso è completo, con pochi (o nessuno) punti deboli. Quando porterà l'esperienza agli stessi livelli – ma quasi ci siamo – diventerà il Top di domani. Non a caso il suo mentore, Andrea Quarta, ha visto prima di tutti le potenzialità di questo giovane serioso e taciturno, mettendolo sotto la sua ala protettiva. E i risultati non sono tardati a ve**re.
Nelle gerarchie del biliardo degli anni a ve**re, Cosimo occuperà un posto Top. Questo è sicuro. Ma anche il presente dice molto bene al giovane pugliese. La crisalide è diventata una splendida farfalla.
The last but not the least, il nostro presidente!
Antonio Scinocca è stato promosso alla categoria Master. E' una storia a lieto fine difficile da raccontare, perchè Antonio ha un trascorso sportivo anomalo che non rientra nei canoni che siamo abituati a considerare.
Innanzitutto è un autodidatta. Tutto quello che sa fare l'ha imparato da solo. Pur essendo sempre circondato da Campioni, ha preferito sperimentare personalmente ogni colpo, ogni conteggio. Insomma, con i Campioni si è confrontato, più assumere una posizione subordinata. Viene difficile da credere ma, giuro, è così. E chi lo conosce bene, lo sa. Il resto è venuto fuori da un grande allenamento e altrettanto grande cuore. Nessuna sfida gli è mai sembrata impossibile. Nessun avversario troppo bravo da non poterlo affrontare. Eccolo quindi approdare nelle categorie di Eccellenza con sicuro merito. E se la passione non gli viene meno, state tranquilli che ci stupirà ancora. Intanto ce lo godiamo come mentore, sponsor e grande appassionato del panno verde. Da quando è apparso nel mondo dei birilli, la sua opera è stata improntata allo sviluppo, all'innovazione, al supporto dell'attività agonistica e dei giocatori.
Inoltre ci delizia con le sue sfide in streaming che migliaia di appassionati da tutto il mondo continuano a seguire.
In conclusione, a nome della Golden Eagle e del Presidente Antonio Scinocca, vogliamo augurare buon biliardo a tutti.
Noi ce la metteremo tutta per continuare a stupirvi ed appassionarvi. Voi non mancate di seguirci. E se avete qualche suggerimento, fatecelo sapere. Lo terremo nella giusta considerazione.