07/09/2026
A FONTANA-ARNABOLDI IL 44° RALLY CASCIANA TERME (C.R.Z.)
Come da pronostico, sono Fontana-Arnaboldi, i vincitori del 44° Rally Casciana Terme, gara valida per la C.R.Z. - Coppa Rally di Zona, la 7^, quella della Toscana. Un successo che per il giovane pilota lariano, vale la 1^ vittoria assoluta in carriera, avendo guidato al meglio la Toyota GR Yaris Rally2, curata da HMI. Matteo Fontana, campione in carica ed attuale leader mondiale nel WRC3, affronta la gara toscana, volgendo le proprie mire all’approfondimento del feeling con la vettura, mai utilizzata su fondo asfaltato. Sulle strade della provincia di Pisa, territorio che ha ospitato le 8 PS del 44° Rally Casciana, il pilota lombardo, è balzato al comando della gara dalla 3^ PS, la 1^ della domenica, sorpassando i precedentI leader, Arzà-Moriconi.
Claudio Arzà, che è leader nella classifica della C.R.Z. - Coppa Rally di Zona 7, aveva archiviato al comando le prime 2 PS che hanno caratterizzato il sabato sera, dopo la partenza da Casciana Terme Lari ed il transito delle vetture in Piazza dei Miracoli, a Pisa. La domenica, con Fontana al comando senza problemi, la gara regala agli appassionati l’acceso confronto tra le 2 Fabia RS di Arzà, con Moriconi e Michelini, con Angilletta. Alla fine è Michelini, pilota lucchese a prevalere, centrando la 2^ posizione assoluta, nonostante la condizione fisica non ottimale per i postumi di un infortunio patito ad agosto. Per Michelini, il 2° posto di Casciana vale il massimo punteggio a livello C.R.Z., poiché Fontana risulta trasparente ai fini della classifica “di zona”, in virtù della priorità FIA, che il lariano ha a livello internazionale. Al 3° posto sul podio, c'è così Arzà, in gara su una Fabia RS, identica vettura del pilota locale Sardelli, 4° classificato, con Giovacchini a fianco. Chiude i top5 Silvestri, con Nesti, sempre alla ricerca del miglior assetto della sua Fabia RS, effettuando varie regolazioni durante la gara, ma così facendo, accumula un distacco dai vincitori, di oltre 1m.
Dalla 6^ posizione alla 10^ dell'assoluta, il ritardo rispetto alla vetta diventa considerevole, con gli aretini Cresci-Ciabatti, che accusando carenza di ritmo e scarso feeling con le strade pisane, che chiudono ad oltre 80s; la 7^ piazza è per Puccetti-Luisotti, alla 1^ esperienza al Casciana, ma ad oltre 2m da Fontana. Positiva 8^ posizione per Straffi-Carini, su Ford Fiesta Rally3, bravi a precedere la Lancia Y Rally2 di Pinelli, che chiude 9° a quasi 3m dai leader, mentre al 10° posto c’è la Clio S1600 di Ticciati-Buglisi e per il pilota di Chianni, la soddisfazione di entrare nei top10 e vincere anche la sfida tra auto a 2 ruote motrici.
Da segnalare il successo di Fanucchi-Olivi, tra le auto Rally4, con Noti-Fiocco, che fanno lo stesso nella categoria Rally5, oltretutto 14i e 15i assoluti rispettivamente. La pratese Mazzetti, con Pollini, vince il confronto femminile, lasciando la 2^ classificata ad oltre 4m, così come Giancarlo ed Irene Bubola vincono la classe N5 nazionale su Clio e Milano-Baldanzi fanno lo stesso nella R1TN4x4 su Toyota Yaris, ambe2 però erano unici concorrenti in gara, quindi assai facilitati.
Nel vibrante e positivo confronto riservato alle Fiat Seicento, protagoniste del Trofeo 2 Regioni, ha prevalso il lucchese Vittorio Barsotti, col fratello Federico a fianco, che portano una ventata vittoriosa a Due Effe Racing, loro scuderia.
Nel 3° Historic Casciana Terme, il migliore e più veloce è stato Brunero Guarducci, affiancato da Emanuele Mischi sulla sua Bmw M3, con cui ha prevalso sulle avversarie di 4° Raggruppamento, l’Alfa Romeo 33 di Tommi-Ricci e la Peugeot 205 Rallye di Scatena-Benedetti, sul gradino basso del podio.
Infine, considerando il luttuoso w-end per il motorsport italiano, con 4 morti ed un ferito grave in 3 gare (2 rally ed 1 cronoscalata), durante la premiazione è stato osservato 1m di silenzio, giusta risposta di chi ama il mondo racing dei motori, contro chi non aspetta altro, per chiedere di eliminare le corse su strada.