16/06/2026
VITTORIA DEL SENESE TORSELLINI ALLA 75^ TRENTO-BONDONE
Mirko Torsellini su Norma M20 FC col tempo di 9’21”22 ha vinto la 75^ Trento Bondone. Il 32enne pilota senese della Best lap ha firmato l’Albo d’Oro della gara organizzata dalla Scuderia Trentina in collaborazione con Aci Trento, 3° appuntamento del Campionato Italiano Supersalita.
Un appassionante duello per la vittoria quello che il toscano del Team Faggioli, ha ingaggiato con l’abruzzese Stefano Di Fulvio. L’alfiere della Scuderia Vesuvio all’esordio sul Bondone, ha preso a dovere le misure dei 17,3 Km del tracciato più lungo d’Europa, fino ad avvicinarsi pericolosamente al vertice a soli 20 centesimi di secondo. 3^ piazza per il siciliano di Melilli Luigi Fazzino, che ha chiesto il massimo all’Osella PA 30, ma qualche sbavatura e qualche noia lo hanno privato del bis di successo del 2024, ma certamente non di un meritato podio.
-“Vincere la prima gara di Supersalita sul Bondone è speciale - ha esclamato un emozionato Torsellini - sono incredulo ed ho dato il massimo. Una grande gioia per me, la scuderia ed il team”.
Appena sotto al podio il veronese Federico Liber, che ha trovato una buona intesa con la Nova Proto NP 01. Col 5° posto assoluto per Andrea Di Caro su Nova Proto NP 03 Aprilia, arriva la 20^ vittoria consecutiva e record di categoria E2SC-SS 1600, le sportscar spinte da motore di derivazione motociclistica. Il giovanissimo pilota di Caltanissetta del Team Faggioli, ha preso adeguatamente la mira in prova e poi assestato il colpo decisivo in gara, con precisione e sempre più maturità. 6° l’altra giovane conferma siciliana Michele Puglisi, che ha pagato la minor confidenza col tracciato al volante della Nova proto NP 03 con cui è sempre più protagonista. L’etneo ha preceduto in classe il sempre incisivo veneto Damiano Schena, 8° assoluto su auto gemella.
7^ posizione per il francese Sebastien Petit, che sulla Nova Proto NP 01 si è affezionato al Supersalita, poi hanno completato i top10 il pugliese Francesco Leogrande, 1° tra le cilindrate fino a 2000 cc con l’Osella PA 21 4C ed il giovanissimo piemontese Matteo De Luca su Osella PA 21 Jrb. Stop forzato per 3 attesi protagonisti, come il padrone di casa Thomas Pedrini su Osella, per una toccata nella prima parte del tracciato, fermi anche per rottura meccanica, il potentino Achille Lombardi su Osella PA 30 ed il ragusano Samuele Cassibba su Nova Proto NP 01.
Appena fuori dalle prime 10 posizioni il 1° pilota trentino, il 23enne Jacopo Dellamaria, decisamente a suo agio sulla Wolf GB 08 Thunder. Assolo per i punti tricolori di CN per il laziale Sacrafone sulla Osella PA 21, mentre il bolognese Dondi su Fiat X1/9 ha festeggiato il rientro col primato in E2SH, dove il teramano Gramenzi su Alfa 4C, è stato tradito dall’idroguida.
Tris di successo in GT per il foggiano Peruggini, che ha dominato la categoria delle Super Car dal volante della Ferrari 296 in versione Super Cup Div. 1, sebbene convinto di potere ottenere qualcosa in più dal tracciato. 2^ piazza per l’orvietano Fattorini, concreto al suo esordio sulla Ferrari 488 Evo Challenge. Evidente soddisfazione per il presidente della Scuderia trentina, Giuseppe Ghezzi che su Porsche 997, si è assicurato la categoria GT3, precedendo di soli 9 centesimi di secondo il bresciano Zanardini, Lamborghini Huracan. Per la GT Cup affondo del padovano Artuso su Ferrari 458, autore di un’ottima prestazione dopo le attente prove, mentre i punti del 2° vanno al leader calabrese Gabrydriver su altra 458 del Cavallino.
Un bresciano in primo piano è stato Tosini, che sulla Audi RS3 ha vinto il gruppo TCR, a poco sono serviti i tentativi di avvicinamento del conterraneo Raffetti, anche lui su Audi. Fine settimana avaro per l’umbro Picchi costretto alla resa per una toccata sia in prova, sia in gara. Ottimo esordio al volante della VW Golf Gti DSG per la giovane altoatesina Selina Prantl,che ha vinto classe e Coppa Dame. Colpi di scena a ripetizione in gruppo E1: ha vinto il salernitano Magliano su Peugeot 106 alla fine di un coinvolgente duello col calabrese D’Acri su Citroen Saxo, risolto per 59 100/mi di secondo a favore di Magliano. Un gruppo che ha perso al sabato il leader Aragona, per un problema al cambio della Golf 7 e domenica Tortora con la Peugeot 106 turbo bloccata al via.
Vittoria in Racing Start Cup per l’altro salernitano Tortora, Salvatore, il portacolori Ateneo ha fatto il vuoto, privato del duello atteso con Tagliente, fermo per un contatto con la Peugeot 308. Ha dominato la Racing Start Plus il pugliese della Egnathia Corse Angelini su Mini. Il pilota di Fasano dopo una foratura in prova ha sfoderato grinta ed esperienza per affondare il colpo.
Ottima prestazione tra le auto aspirate per il catanese Currenti, che su Peugeot 106 ha staccato tutti ed salito sul podio RS+ davanti a Franchini su Honda Civic Type R. Il cosentino Aquila si è imposto in Racing Start Turbo RSTB con la Seat Leon Station Wagon, il driver Cosenza Corse ha mostrato feeling col lungo e difficile tracciato.
Intesa meno redditizia ed una scelta di gomme migliorabile per il l’altro calabrese Mondino, 2° ed anche lui su sulla Leon in versione SW. E’ riuscito a salire sul podio sebbene l’apertura del cofano anteriore a metà percorso l’ascolano Gabrielli, completando un tris di Leon Station Wagon. Per RS, auto aspirate, nuovo acuto di un altro giovane calabrese, Scarpelli su Peugeot 106, mentre la classe 2000 è andata a Vettoretto su Renault Clio.