12/07/2026
Siamo in piena stagione di raccolta e trebbiatura tra il canto delle cicale e quel piacevole venticello che al calar del sole porta ristoro al corpo e al pensiero che finalmente si fa più leggero.
Mi trovo a Marianopoli presso Feudo Scala per un occasione importante, la terza edizione di “Scala Arte a Corte”. Ad accogliermi ci sono gli amici, ma soprattutto lei, la padrona di casa, Serena Caruso, che vestita di rosso, tra le colline di grano circostanti appare ai miei occhi come un meraviglioso e allegro papavero.
Gli interventi di Alessandro Barcellona, appassionato di storia locale e del fotografo Daniele Insinna, che per l’occasione ha condiviso l’archivio fotografico storico della sua famiglia, ritraggono una società rurale e agricola che non esiste più, se non per l’appunto nelle foto e nei musei etnografici che raccolgono tutti quegli strumenti di lavoro che una volta si trovavano tra le sagge mani dei nostri nonni. Arti minori che sono andate ormai p***e.
Brillante e pieno di vita il giovane scultore di Villalba Alessandro Messina che, con le sue opere e le sue parole, ha acceso nuove scintille tra i miei pensieri distratti.
La serata è continuata tra le delizie che solo qui in questo angolo di Eden dell’entroterra nisseno puoi trovare. Sono tornata a casa con la borsa piena di mandorle, formaggi, salsicce, miele, zafferano e soprattutto di grano di Maiorca prodotto da Alessandra Gioia che per la serata ha preparato cannolicchi, crostate, pizza e pane che io non ho smesso di spizziculiare per tutto il tempo insieme al buon vino di Michele Casucci.
La serata si è conclusa, si fa per dire, con “A Babba” rappresentazione commovente di musica teatro di Cristina Giarmanà e Giuseppe Pastorello. Adesso non resta che aspettare il racconto che farà di questa meravigliosa serata Roberta Insinna, giovane travel content creator molto seguita nei social con la sua pagina che mi ha fatto piacevolmente sorridere quando ha sostenuto che la bellezza di un viaggio sta soprattutto negli incontri che si fanno lungo il cammino. Ringrazio ancora Serena e gli altri membri della compagine di questa terza edizione, Dario e Arcangelo Vullo. Siete speciali ❤️