28/08/2025
Fate fare Danza ai vostri figli.
Non intendo semplicemente un corso per muoversi a ritmo di musica: quello è scontato.
Parlo di Danza agonistica.
Quella che non regala nulla,
quella fatta di lacrime e sudore,
di prove infinite, di errori ripetuti cento volte prima di riuscire.
Quella che chiede costanza, disciplina e presenza,
che ti obbliga ad uscire dal guscio, a metterti in discussione, a crescere.
La danza agonistica è uno specchio che non mente:
ti mostra progressi e limiti senza possibilità di scuse.
Ti insegna a rispettare l’avversario,
anche quando è il più temuto,
perché è proprio grazie a lui se impari a diventare più forte.
Lasciate che i vostri figli conoscano l’ansia del pregara,
che sentano il cuore in gola prima di entrare in pista,
che si trovino a lottare con difficoltà che sembrano troppo grandi.
Lasciate che provino la frustrazione di una performance sbagliata,
la delusione di un risultato che non premia gli sforzi.
Perché sul podio c’è posto per pochi,
e molto spesso non si vince.
Lasciate che vi dicano che non ce la fanno più,
che vorrebbero mollare tutto.
Ma fate in modo che non lo facciano.
Perché ogni volta che resistono,
ogni volta che si rialzano,
crescono non solo come ballerini, ma come persone.
Non c’è nulla che prepari meglio alla vita della danza vissuta così:
con passione, con sacrificio, con gioco ma anche con disciplina.
Perché la vita stessa porta sfide, delusioni, frustrazioni improvvise,
e sarà proprio la danza ad aver insegnato loro come affrontarle:
con forza, con coraggio, con grazia.