18/01/2020
“La corsa di Miguel” per una causa universale.
“La corsa di Miguel”, una delle più grandi manifestazioni di sensibilità sociale, i Runners sposano appieno la Storia di Miguel, lui era un poeta autodidatta, scriveva di tutto: Di Atletica, della sua Argentina, di Amore che aveva bisogno di dare e ricevere. Era il periodo in cui in Argentina si spariva per nulla, per interessarsi di politica, per difendere i diritti delle persone, o semplicemente per avere un amico sbagliato, praticamente era l’epoca di un regime completamente dittatoriale. Il giovane podista e poeta fu ucciso nel 1978 per difendere le sue idee politiche e sociali. Si è voluto fortemente la partecipazione di tanti atleti, proprio per dimostrare la vicinanza a un mondo che ancora oggi a distanza di anni è carente verso una vera e propria fratellanza tra i popoli, infatti, la gara in se, che si disputa da 20 anni, oltre ai contenuti agonistici, è divenuta simbolo di promozione dei valori contro il razzismo e della lotta alle sopraffazioni sociali/politiche in tutto il mondo.
Lo sport unisce, si sa, quale migliore occasione per correre tutti insieme, per dimostrare al mondo intero che il linguaggio sportivo, come quello tra i popoli è universale, e possiede la capacità di unire le persone. La corsa di Miguel attira circa 10.000 partecipanti, più i sostenitori e tifosi, un movimento che grida pace tra i popoli, noi siamo qui per promuovere i principi di lealtà e correttezza, non solo sportivi. Lo Sport urla: spirito di gruppo, integrazione, solidarietà, tolleranza, correttezza, amicizia.
Allora non ci resta che continuare il viaggio, sperando di arrivare quanto prima al superamento di ogni forma discriminatoria e ogni forma di violenza.
Forza Runners