12/05/2021
All'attenzione delle Istituzioni comunali di Caiazzo.
Lettera a cura del comitato informale "Genitori in gioco a Caiazzo" all'attenzione del Sindaco di Caiazzo, della Giunta Comunale e del Consiglio Comunale del Comune di Caiazzo.
OGGETTO: Richiesta di ulteriori chiarimenti sui progetti per offrire servizi alle famiglie ed ai bambini di Caiazzo in seguito alla pubblicazione della nostra prima lettera e del successivo dibattito scaturito.
Dopo la nostra prima lettera abbiamo apprezzato la discussione che si è venuta a creare sul tema parco giochi, con la risposta da parte dell’opposizione, la pubblicazione della nostra lettera da parte di alcune testate locali e la risposta che, anche se parziale, è arrivata tramite i canali social del comune di Caiazzo e del sindaco Stefano Giaquinto (di cui alleghiamo foto).
Abbiamo consultato, come indicato nel post del sindaco, il bando , il disciplinare di gara ed i modelli sul sito del comune, e ad essere onesti, la maggior parte dei nostri dubbi, espressi attraverso una serie di domande poste nella nostra prima lettera, restano.
- La prima domanda che abbiamo posto era: Cosa dovrà garantire il privato in cambio della concessione dell’area, in termini di pulizia e manutenzione? All’interno della sezione “condizioni della concessione” presente nel bando viene indicato che la manutenzione, le pulizie, il mantenimento e la sorveglianza sono ovviamente a carico del privato, e che sporadicamente l’amministrazione potrà verificare, con sopralluoghi, se tali condizioni sono rispettate. Secondo noi, trattandosi di un bene assimilabile ad un bene pubblico, la supervisione dovrebbe essere a carico dei cittadini, magari organizzati in un comitato o in una delegazione, che dovrebbero avere voce in capitolo come ne hanno quando un bene è totalmente pubblico.
- La seconda domanda era relativa agli orari di apertura: nella sezione “condizioni della concessione” non è indicato nessun orario, ma viene detto che dovrà essere concordato successivamente. Noi riteniamo molto pericolosa questa posizione, soprattutto nel caso in cui partecipasse al bando un unico soggetto, che potrebbe far valere il proprio peso contrattuale per imporre il proprio volere.
- La terza domanda è l’unica che ha trovato risposta, ossia che i lavori dovranno essere completati in 120 giorni: ce lo auguriamo con tutto il cuore!
- La quarta domanda tentava di capire se il comune avesse un piano B nel caso la gara andasse deserta, o se avesse piani per altri parco giochi. Purtroppo su questo punto non abbiamo ricevuto risposta. Secondo noi questa posizione è scomoda, perché sempre nella situazione in cui al bando partecipi una persona, essendo la gara a ribasso, il comune si troverà in una situazione di prendere o lasciare!
- Infine, con l’ultima domanda, chiedevano se fossero ancora disponibili quei soldi annunciati un po’ di tempo fa dal comune per realizzare nuovi progetti per i bambini. Purtroppo anche a questa domanda non abbiamo avuto risposta, ma, soprattutto alla luce delle domande precedenti, diventa cruciale saperlo, per evitare di trovarsi con le spalle al muro qualora la gara andasse deserta o partecipasse un solo soggetto, che a quel punto potrebbe far valere tutto il suo peso contrattuale.
Ringraziandovi per l’attenzione, Vi porgiamo i nostri distinti saluti.
Caiazzo,12/5/21 - Comitato informale “Genitori in gioco a Caiazzo”