25/03/2022
Trascorsero tre lunghi inverni dall’ultima cavalcata Celtica nei meandri di “Sa Duchessa”.
Tre anni oscuri, tre anni di siccità e carestia.
Poi un verde baleno si leva ad annunciare l’alba della Coppa del Rettore dell’anno solare MMXXII.
In una giornata ventosa tornano a udirsi voci di festa e cori opposti alla volontà del giudice di gara.
Sotto gli occhi severi dell’Aimonico locandiere, i Celtici si contendevano i tre punti contro gli ostici combattenti della Baronia Unita.
La battaglia sembrava segnata quando venne concesso un tiro dagli undici passi, ma il cavaliere avversario sbattè sullo scudo innalzato dal prode Murrocu il terzo.
La battaglia di protraeva lenta e ventosa verso un nulla di fatto, quando su una palla vagante si avventa GiovanPietro Fronteddu, esordiente in battaglia.
La sua sinistra zampata superava il portiere e gonfiava la bucherellata rete della Baronia Unita, donando vantaggio ai Celtici.
La strada sembrava spianata ma la sorte decise che Simone dei Columbu,impegnato a rinnovare il giuramento con la mano alta, fu distratto dal vento e concesse l’occasione di rivalsa all’avversario. Baronia si riversò in avanti, senza badare alle forze, mentre l’olezzo di beffa tormentava i nasi dei Lesbici, quasi come a voler togliere ai Verdi la prima vittoria all’esordio della sua storia.
La dea bendata, tuttavia, non voltò le spalle ai nostri e la serata fu onorata con vasconi di Idromele alla locanda dell’Aimone, dove ben presto la memoria si offuscò, ma la storia rimase scritta.
Visto che non ci ha dato una foto da pubblicare noi ci mettiamo un Giacomino totalmente casuale prima di bruciarsi definitivamente entrando nella nostra squadra.
Per quanto riguarda mandaci le foto se non vuoi altre foto di bambini.
🍻💚🍀