19/06/2026
Questi giorni mi è capitato di leggere una interessante intervista di Marco Bellinazzo (riportata sull'Unione Sarda), giornalista de Il Sole 24 Ore, massimo esperto sulla costruzione degli stadi e ricavi.
vi copio alcuni suoi passaggi e visto la complessità dell'argomento evito di riassumerlo:
✍🏻Che cosa dice il quadro normativo in Italia?
«La costruzione degli stadi credo debba avvenire senza sostegno pubblico, per non alterare la concorrenza. Tuttavia, è il quadro normativo attuale a consente forme di co-finanziamento che vanno a compensare gli interventi accessori. Quelli che un tempo venivano autorizzati in deroga, come la realizzazione di negozi, falsando però il mercato». È sull’onda dei conflitti amministrativi generati da maglie concessorie troppo larghe che la Legge Stadi, datata 2013, è stata rivista «ammettendo la compartecipazione pubblica e bloccando le opere destinate a diventare diseconomie per il territorio». Nel caso si fa riferimento agli hotel, il nuovo guadagno aggregato agli stadi, «ma la cui realizzazione non può prescindere dalla valutazione dell’offerta esistente». In riferimento al nuovo stadio del Cagliari si arriva a 7.200 euro a posto, contro i 3.500 di uno stadio non polifunzionale, con capienza da 30.076 persone e i 218.621.208 euro di costo totale.
⚖️Le contromisure?
«Quando un ente pubblico partecipa all’investimento con proprie risorse – continua Bellinazzo – tendenzialmente si evita di affidare alla NewCo privata anche la proprietà del bene: il diritto di superficie, che pure è stato concesso alla Juve a Torino, è qualcosa di molto simile» Qui si fa rimento al diritto di superficie e concessione d'uso applicata al caso nostro;
Con la concessione d'uso, il Cagliari Calcio non sarà proprietario dello stadio e non potrà né venderlo né ipotecarlo che appunto sono state escluse dal Pef.
📊Infine, il rientro dell'invetimento nel lungo periodo?
«Nei bilanci dei club – conclude Bellinazzo – i ricavi da match day, quelli classici da botteghino, sono destinati a diventare secondari. A fare cassa saranno le giornate extra partite, la vendita di cibo e bevande, l’ospitalità di alto livello, tutte attività che hanno sempre meno a che fare con il calcio». Il Piano economico-finanziario (Pef) redatto da Deloitte prevede che il nuovo stadio genererà "un miliardo di euro in 50 anni" (la durata della concessione), stimando un'inflazione costante dell'1,8%. Ovviamente le incognite saranno legate anche a chi gestirà lo stadio sottoforma di NewCo
🤔Comunque penso che molti aspetti e previsioni si vedranno nel tempo