Sarà tutto questo e anche di più, la XVI edizione dei Giochi delle Isole (Jeux des Iles), il massimo evento sportivo internazionale giovanile che la Sardegna si appresta a ospitare – per la seconda volta dopo l’edizione 2002 – dal 21 al 27 maggio prossimi. La mini olimpiade, assegnata al CONI Comitato Regionale della Sardegna dal COJI (Comitato Organizzativo Jeux des Iles) , coinvolgerà oltre 600
giovani atleti Under 16 provenienti da dodici isole e in rappresentanza di dodici nazioni: Azzorre (Portogallo), Cipro, Corfù (Grecia), Corsica e Martinica (Francia); Elba, Sicilia e Sardegna (Italia); Jersey e Wight (Inghilterra), Korkula (Croazia), Malta. Per una settimana daranno spettacolo in dieci discipline olimpiche (atletica leggera, pallavolo maschile, tennistavolo, nuoto, ginnastica, vela, tennis, pallacanestro maschile, judo, pallamano) negli impianti di Cagliari, Sassari e Alghero. Il periodo di gara sarà aperto e chiuso da suggestive cerimonie, ospitate nello stadio comunale di atletica leggera di Cagliari e incentrate sulle migliori espressioni artistiche e musicali sarde. E sempre figlio della millenaria storia isolana sarà Pramino, la mascotte dei Giochi. Si tratta di una rielaborazione moderna e giocosa dei Giganti di Mont’ e Prama, sculture in pietra a tutto tondo rinvenute nell’Oristanese e risalenti presumibilmente a un periodo compreso tra il X e l’VIII secolo a.C.. Per la loro attinenza all’attività sportiva, Pramino si ispira in particolare alle figure del pugile e dell’arciere di cui riprende rispettivamente il doppio cerchio concentrico degli occhi e l’elmo co***to. L’evento, organizzato con il supporto dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna e con i comuni di Cagliari, Sassari e Alghero rappresenta un’occasione unica di promozione per le città coinvolte e la Sardegna intera. Le delegazioni, un totale di oltre ottocento persone, alloggeranno nelle strutture turistiche delle province di Cagliari e Sassari con ricadute economiche sul territorio immediate e a lungo termine. Il patrimonio turistico e culturale dell’Isola sarà infatti esportato dalla stampa internazionale che giungerà al seguito delle nazionali.