12/04/2026
Super Next Gen a Cagliari
Premiati i giudici di sedia Chiara Casula e Alessandro Demontis e i vincitori dei rispettivi singolari, mentre il premio per il miglior tennista sardo è andato a Francesco Ceccarelli
del TC Decimo, circolo che si è aggiudicato anche il “Trofeo Forte Village”.
✅ A Vittoria Migliavacca, invece, il premio Fair Play per aver prestato una racchetta a un’avversaria che era rimasta senza. “Ringrazio i protagonisti di questo torneo, ovvero i ragazzi.
Questa manifestazione rappresenta l’officina per i talenti del domani”, spiega il consigliere metropolitano della Città Metropolitana di Cagliari Antonio Pani.
📌 “Il Campo Rossi ha compiuto 100 anni, da cagliaritano è stato un grande privilegio aver potuto ospitare un torneo di questo livello e aprire le strutture dell’Esercito alla fruizione di tutti. Offrire questo bene ai cagliaritani è motivo di orgoglio”, sostiene il comandante regionale dell’Esercito Stefano Scanu.
✅ Il saluto anche da parte di
Franco Bellini, presidente del Comitato Regionale FITP Sardegna: “Grande pubblico e grandissima manifestazione.
📌 Gli Under 16 che si sono affrontati in questo torneo saranno i prossimi protagonisti del tennis italiano”. “Stiamo raggiungendo grandi risultati. Un abbraccio speciale ai nostri atleti, che hanno dato un contributo fondamentale per la realizzazione del torneo: è da loro che vogliamo far ripartire le nostre attività”, riflette il presidente del circolo “Generale Rossi”, Giuseppe Dessì.
✅ Il vicepresidente del circolo
“Generale Rossi”, Massimo Macchia: “Sono contento per i ragazzi, mi è piaciuto il loro fair play in campo.
📌 Con il Super Next Gen abbiamo raggiunto un livello molto alto”. “In Sardegna ci sono giocatori di livello, bisogna organizzare tornei come il Super Next Gen per osservarli: i ragazzi che provengono da altre parti
d’Italia hanno quattro volte il numero di partite dei tennisti sardi e disputare questi tornei aiuta la crescita del tennis sardo”, ragiona il direttore del Super Next Gen Andrea Melis.
✅ Il cerimoniale si è chiuso con
l’esecuzione di brani di repertorio, tra cui la nota “Dimonios”, da parte della Brigata Sassari.