07/06/2026
Sardinia Race
“Non ballavo e non mi divertivo così dal 2001.”
Questa la frase di Barbara dopo la festa della premiazione della Sardinia Race.
E considera che lei è stata “solo” alla festa…
Perché chi ha vissuto tutta la Sardinia Race se la è goduta a 360º: organizzazione pre-gara, giorni in mare, regata e una festa finale che è stata la chiusura perfetta di un evento costruito attorno a una sola parola: passione.
La passione di chi l’ha ideata e fatta crescere, Gianluca Manca, Carlo Conte e Tanni Spanedda (fermatelo, perché è ancora in modalità post-regata senza freni 😄), che si percepiva in ogni dettaglio: tutto pensato per la navigazione, per il piacere di una lunga regata, per il gusto di stare in mare cinque giorni di fila.
La passione dei partecipanti, evidente nei video in navigazione, agli arrivi e durante la festa. Anche chi si è ritirato è tornato a terra con il sorriso, continuando a seguire gli amici ancora in gara. Come se questa regata avesse creato una piccola nuova comunità di velisti.
La passione degli sponsor che hanno aderito quasi esclusivamente per partecipare a questa avventura.
La passione di chi ha seguito da casa, tra tracking prima di dormire, al risveglio e mille controlli durante la giornata.
E sì, anche la mia, nel raccontarla con i video e nel sentire quotidianamente tutti i concorrenti: spero sia ben evidente nel montaggio finale.
Insomma, il filo conduttore della Sardinia Race è stato uno solo: la passione, quella che ognuno ha messo a modo suo.
E una cosa è certa: i giorni per la Sardinia Race del prossimo anno sono già segnati in calendario. ⛵️