16/12/2024
/con·tàt·to/
⏱️ 50 secondi.
👆 "Stretto accostamento di due corpi relativamente a tutta o parte della superficie: essere, porre a c." (Oxford Languages)
🔀 Esistono molti tipi di contatto: diretto o indiretto, fugace o prolungato, delicato o intenso. Può essere scelto o accidentale, ma porta sempre uno scambio, una connessione, un cambiamento.
1. Fisico: Il toccarsi o accostarsi di superfici o corpi, come nel parkour quando i piedi sfiorano il muro o le mani si posano su un appiglio.
2. Relazionale: Mantenere una connessione, come un amico nella rubrica o una comunità con cui condividere idee e punti di vista.
3. Elettrico: Il punto di contatto tra due conduttori che permette il flusso di energia.
4. Geometrico/Astronomico: Il momento in cui due linee o corpi si incontrano, un tocco di precisione perfetta.
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🏞️ E nel parkour?
Il contatto assume ancora nuovi significati:
Con sé stessi: percepire il corpo, ascoltarlo, esplorarne i limiti. Ogni movimento è un incontro con la propria consapevolezza.
Con l’ambiente: muri, corrimano, superfici non sono ostacoli, ma partner in un dialogo continuo fatto di equilibrio e forza.
Con la comunità: condividere movimenti, emozioni e idee crea un tessuto umano che sostiene e ispira.
🤔 Come possiamo allenarci a ritrovare il contatto, fisico ed emotivo, con ciò che ci circonda?
🎁 È una domanda aperta, un invito a esplorare il movimento come strumento per riconnettersi.
✨ Attraverso il parkour, impariamo a percepire ogni sfumatura del contatto, trasformandolo in un ponte tra noi e il mondo.