APS Brivio Asd

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Associazione Pescatori Sportivi Brivio è una Asd nata nel 1964, ha come obbiettivi la promozione della pesca sportiva, la protezione e salvaguardia ambientale e il rispetto delle leggi in materia ambientale.

03/05/2026
03/05/2026

Completamento Manutenzione Leganie 2026 Aps Brivio

29/3/2026 Terminata finalmente la manutenzione delle legnaie 2026.Oltre al canonico inserimento di rami e fascine, quest...
03/05/2026

29/3/2026 Terminata finalmente la manutenzione delle legnaie 2026.
Oltre al canonico inserimento di rami e fascine, quest'anno abbiamo manutenuto, una parte di alcuni impianti inserendo 16 nuovi pali, il limite degli stessi, ripristinando il filo di acciaio che fa da telaio alla struttura. Un lavoro lungo e impegnativo, molto pesante a livello fisico. Nell'inserimento dei pali lunghi 6 metri spesso ci siamo imbattuti in un fondo molto duro e resistente, ma i nostri ragazzi non si sono persi d'animo, riuscendo a completare il tutto in maniera magistrale. Un doveroso ringraziamento va al nostro associato Flavio Ghilardi, specialista proprio di questa attività. Con grande soddisfazione da parte di tutta l'associazione i lavori sono stati ultimati in tempo come da cronoprogramma, permettendo alle specie interessate la riproduzione.

1a Gara - Campionato socialeNovara - Canale Terdoppio, Domenica 19 Aprile 2026.La mattinata ha regalato a tutti noi un’a...
03/05/2026

1a Gara - Campionato sociale
Novara - Canale Terdoppio, Domenica 19 Aprile 2026.

La mattinata ha regalato a tutti noi un’altra pagina significativa di sport e socialità sulle rive del Terdoppio, dove l’APS Brivio ha organizzato la prima delle sette gare sociali per la stagione 2026. Un appuntamento che, al di là del risultato agonistico, ha confermato ancora una volta il valore autentico di queste manifestazioni: stare insieme, condividere una passione e vivere il territorio in modo rispettoso e consapevole.

Fin dalle prime ore del mattino, il campo gara si è animato di chiacchere, sorrisi e battute, segno di armonia ed amicizia tra i soci che continua a crescere e rinnovarsi anno dopo anno. L’atmosfera era quella delle occasioni giuste: concentrazione lungo le sponde, scambi di opinioni e consigli e quel senso di comunità e gogliardia che soprattutto la pesca sportiva sa creare.

Dal punto di vista tecnico, il Terdoppio si è confermato un campo gara interessante e non scontato. Le condizioni dell’acqua e la variabilità delle catture hanno premiato i pescatori più attenti nella scelta di esche e strategie, rendendo la competizione equilibrata e combattuta fino alle ultime battute. Non è stata una gara “facile”, ed è proprio questo ad averne aumentato il valore sportivo.

L’organizzazione dell’APS Brivio si è dimostrata all’altezza, curando con precisione ogni dettaglio: dalla disposizione dei picchetti gara alla gestione dei tempi, fino alle operazioni di pesatura, svolte con ordine e trasparenza. Un lavoro spesso silenzioso, ma fondamentale per garantire la riuscita dell’evento.

LA GARA

Entrando nel dettaglio tecnico della gara emerge un quadro ancora più interessante: una competizione segnata da grande equilibrio, condizioni difficili e numerosi episodi chiave che hanno fatto la differenza tra podio e piazzamenti.

PRIMO SETTORE

Sergio Malighetti – Picchetto N°1, zona ponte
Partenza complicata per Sergio, posizionato in un tratto delicato del campo gara. La scelta di pescare sulla sponda opposta con lenze leggere con appena 80 cm d’acqua si è rivelata poco produttiva. Il tentativo di variare approccio, alleggerendo e poi appoggiando la lenza sul fondo, non ha portato i risultati sperati. Tre soli barbelli e nessuna carpa allamata. Una gara di ricerca continua, ma senza la svolta decisiva. Chiude terzo di settore con 410 gr.

Pietro Alessandri – Picchetto N°2
Gara simile a quella di Sergio per difficoltà, ma con un pizzico di rammarico in più. Pescando a 13 metri con assetti molto leggeri (0,50 gr - 1 gr), trova due carpe importanti ma non riesce a concretizzarle: una rotta e una slamata. Episodi che hanno pesato sull’esito finale. I tre barbelli portati alla pesa non bastano per andare oltre il quarto posto di settore con 340 gr.

Federico Burini – Picchetto N°3
La prova perfetta. Federico costruisce il successo su un episodio chiave: una carpa di taglia importante, che dopo essersi rifugiata nelle canne per poi uscirne illesa un minuto dopo, viene gestita con sangue freddo e portata al guadino dopo un combattimento intenso. Un gesto tecnico e mentale di alto livello. A questo aggiunge qualche barbo, chiudendo con 2965 gr, primo di settore e primo assoluto. Gara magistrale, senza discussioni.

Maurizio Mazzoleni – Picchetto N°4
Prestazione solida ma sfortunata. Maurizio interpreta bene la gara, trova ritmo e costanza, ma perde due pesci di valore che avrebbero potuto cambiare completamente la classifica. I tre barbelli catturati fissano il peso a 325 gr, penalizzato però dagli episodi negativi. Gara da leggere oltre il risultato.

Luca Di Lorenzo – Picchetto N°5
Tra i più convincenti del settore. Porta a guadino un bel cavedano, pesce che si rivelerà determinante in tutta la competizione e perde una bella carpa che si va ad infilare nelle cannette. Nonostante ciò, il peso di 1890 gr gli vale il secondo posto di settore. Una prova concreta, costruita su qualità più che quantità.

SECONDO SETTORE

Luigi Somenzi – Picchetto N°6
Gara in salita fin dall’inizio. Nessun pesce in nassa al termine della gara, ma resta il rimpianto per la bella carpa persa a metà competizione. Un episodio che avrebbe potuto ribaltare completamente la sua prova. Chiude quinto con un cappotto e 5 penalità.

Giovanni Mazzoleni – Picchetto N°7
Anche per lui una gara segnata da un grande rimpianto: carpa slamata e qualche barbo catturato. Il bottino finale di 250 gr gli consente comunque di agguantare il terzo posto di settore. Una prestazione a metà, tra occasione persa e buona gestione di gara.

Massimo Biffi – Picchetto N°8
Prestazione decisiva e di spessore. Massimo trova il pesce giusto: un cavedano enorme da 2145 gr, che da solo fa classifica. In una gara povera di catture importanti, un pesce così ha fatto la differenza. Conclude la sua prova primo di settore. Campione!

Michele Manzini – Picchetto N°9
Concretezza pura. Sfodera tutto il set di "Cippine" per insidiare i piccoli pescetti che bollano a pelo d'acqua, ma alla fine ripiega sul pesce di taglia. Alla fine tre barbelli per un totale di 390 gr bastano per conquistare il secondo posto di settore. Una gara senza errori, costruita sulla continuità e senza sbavature.

Stefano Previtali – Picchetto N°10
Anche lui protagonista di una gara dai due volti: due pesci importanti persi e qualche barbo in nassa. Le aspettative erano alte, considerando il fatto che era ultimo di settore, ma gli episodi negativi pesano. Chiude quarto con 245 gr, lasciandosi la sensazione di un’occasione mancata.

Stefano Mazzoleni – Assente
Era presente ma non ha gareggiato. Fermo per l’infortunio al braccio sinistro rimediato nei mesi scorsi sulle piste da sci, ha seguito la gara da vicino dispensando consigli e perle di saggezza. Un’assenza che si è fatta sentire, ma con l’auspicio di rivederlo presto in pedana.

L’Analisi

Questa gara ha confermato un aspetto chiave della pesca sul Terdoppio: non vince chi prende di più, ma chi sbaglia meno e sfrutta al massimo le poche occasioni. Le numerose carpe slamate e i pesci persi raccontano una competizione tecnica, dove ogni dettaglio, terminali, ferrata, gestione del combattimento e soprattutto la fortuna ha inciso in modo determinante.

A fare la differenza sono stati i pesci “bonus”: la carpa di Federico e il cavedano di Massimo. Senza quelli, le classifiche sarebbero state completamente diverse. Una gara vera, difficile, selettiva. Proprio per questo, estremamente significativa.

Al termine della competizione, al di là delle classifiche e dei piazzamenti, ciò che resta è il senso di una giornata ben riuscita. La pesca, in contesti come questo, smette di essere solo competizione e diventa occasione di incontro tra generazioni, di trasmissione di esperienza e di rispetto per l’ambiente.

In un’epoca in cui lo sport rischia talvolta di perdere il suo lato più umano, manifestazioni come questa ricordano che il vero successo non si misura soltanto in chilogrammi di pescato, ma nella qualità delle relazioni costruite lungo la riva. E su questo, la gara sociale dell’APS Brivio ha centrato pienamente l’obiettivo.

Come da tradizione ha fatto da cornice nel dopo gara il consueto rifresco e le premiazioni di rito.
Buona la prima.
Appuntamento alla prossima prova.

Pietro Alessandri

Opere ittiogeniche 2026.Abbiamo iniziato da quasi un mese la preparazione delle fascine che verranno inserite nei prossi...
05/03/2026

Opere ittiogeniche 2026.
Abbiamo iniziato da quasi un mese la preparazione delle fascine che verranno inserite nei prossimi giorni nelle legnaie per favorire la riproduzione dei pesci.
Un lavoro lungo e di pazienza che ogni anno ci vede impegnati per una serie di settimane.
Nei prossimi fine settimana completeremo l'inserimento con altri rami che fungeranno da ancoranti all'intero gruppo di fascine presenti nelle legnaie.

APS Brivio TROFEO dell'AMICIZIA 2025- Gara ad invitoSegrate (MI) , Lago di RedecesioEditoriale 21° Trofeo dell’Amicizia ...
25/11/2025

APS Brivio TROFEO dell'AMICIZIA 2025- Gara ad invito

Segrate (MI) , Lago di Redecesio
Editoriale 21° Trofeo dell’Amicizia APS Brivio 2025

Segrate, Lago di Redecesio. 08 Novembre 2025

Per chiudere in bellezza la stagione agonistica 2025, l’APS Brivio ha voluto dare spazio non solo alla competizione, ma anche allo spirito di condivisione che da sempre caratterizza il gruppo. È nata così l’idea di riproporre la gara a coppie che qualche anno fa facevamo con più frequenza, aperta ai soli invitati anche se non iscritti, dando vita all’edizione numero 21 del Trofeo dell’Amicizia, disputata sabato 8 novembre presso il suggestivo lago di Redecesio, nel comune di Segrate (MI).

La manifestazione si è svolta nel pomeriggio, dalle 14:45 alle 17:45, lungo la sponda denominata “del Bianco”. Le sette coppie partecipanti hanno dato vita a una gara combattuta e incerta fino all’ultimo minuto, con i piazzamenti sui tre gradini del podio rimasti in bilico fino al “su le canne” finale.

La giornata è stata ideale per pescare: sole splendente, temperatura gradevole e assenza di vento, condizioni perfette per un novembre generoso. Nonostante il periodo dell’anno e le prime giornate di freddo abbiano inevitabilmente rallentato l’attività del pesce, le carpe e i gatti si sono dimostrati comunque reattivi alla pasturazione, purché dosata con attenzione. Un eccesso di bigatti o mais tendeva infatti a fermare le abboccate.

Le lenze, leggere e sensibili, andavano dal mezzo grammo al grammo, con spallinate sia aperte che chiuse, mentre la pasturazione è stata effettuata principalmente con mais e bigatti, sia sfusi che incollati. La maggior parte dei concorrenti ha scelto una pesca corta, dai 7 metri in poi, mentre qualcuno ha preferito spingersi più al largo: personalmente ho trovato i pesci più interessati a 11 metri, con gli ultimi esemplari catturati addirittura a 13 metri, fuori punta e fuori pastura.

La gara si è disputata a settore unico, con la consueta picchettatura classica, garantendo equilibrio e correttezza sportiva.

A conquistare il 21° Trofeo dell’Amicizia è stata la coppia Luigi Somenzi – Giancarlo Magni, autrice di una prestazione superba che ha fruttato 13.870 grammi di carpe. Determinante, ai fini della vittoria, è stata la grossa carpa portata a guadino da Giancarlo, un colpo magistrale che ha fatto la differenza. Complimenti vivissimi!

Al secondo posto, a pari merito, due coppie autrici di una prova solidissima: Stefano Bonfanti – Lidio Bonetti e Pietro Alessandri – Sergio Malighetti, entrambe con 11.000 grammi di pescato. Gara brillante per loro, con catture costanti e ottima lettura delle condizioni del lago.

Sul terzo gradino del podio troviamo invece Aleandro e Alvaro Memeo, che hanno chiuso con 10.500 grammi tra carpe e gatti, completando così un podio di alto livello tecnico e sportivo.

Quarti classificati Massimo Biffi e Federico Burini con 10170gr. Quinti Michele Manzini e Fabio Lubrini con 7920gr. Chiudono la classifica al sesto posto Luca di Lorenzo e Giovanni Mazzoleni con 3400gr.

Nel complesso è stata una gara piacevole e ben riuscita, dove il pesce non è mancato; serviva solo la giusta intuizione per capire dove e come cercarlo. Con il calare del sole e l’imbrunire che allungava le ombre sulla sponda umida di rugiada, le canne hanno cominciato a smontarsi una dopo l’altra, tra chiacchiere, sorrisi e strette di mano.

Un modo perfetto per salutare la stagione 2025, nel segno della competizione sana e dell’amicizia vera. Un trofeo che merita certamente di essere riproposto anche nel 2026.

Alla prossima, e sempre…in amicizia!

Pietro Alessandri

CAMPIONE SOCIALE 2025SERGIO MALIGHETTI!!!!
02/10/2025

CAMPIONE SOCIALE 2025
SERGIO MALIGHETTI!!!!

LA CLASSIFICA FINALE DEL CAMPIONATO SOCIALE 2025
02/10/2025

LA CLASSIFICA FINALE DEL CAMPIONATO SOCIALE 2025

Per la rubrica "4 chiacchere con il Campione" durante la settima e ultima gara intervistiamo Sergio, Campione assoluto n...
02/10/2025

Per la rubrica "4 chiacchere con il Campione" durante la settima e ultima gara intervistiamo Sergio, Campione assoluto nella prova del Terdoppio. Chiederemo a lui i segreti della nuova sponda del lago Redecesio, impostazioni e lenze per scardinare una gara che si rivelerà a posteriori molto ostica da interpretare...

APS Brivio - 7° Prova Campionato Sociale Segrate Lago di Redecesio - 28-09-2025.

CAMPIONATO SOCIALE 2025 EDITORIALE – Settima Prova Campionato Sociale APS Brivio 2025Segrate, Lago di Redecesio.  28 Set...
02/10/2025

CAMPIONATO SOCIALE 2025

EDITORIALE – Settima Prova Campionato Sociale APS Brivio 2025

Segrate, Lago di Redecesio. 28 Settembre 2025

Con la settima e ultima prova del Campionato Sociale APS Brivio, si è ufficialmente conclusa una delle edizioni più equilibrate e combattute degli ultimi anni. Il teatro della sfida finale è stato il suggestivo lago di Redecesio, nel lato del lago denominato “Imbarcadero”, una sponda inedita per la nostra società, che ha saputo offrire condizioni ottimali: fondale interessante, logistica comoda e, soprattutto, un clima perfetto con cielo sereno, brezza leggera e un’umidità che ha favorito l’attività del pesce.

In palio non c’era solo il podio di giornata, ma il titolo di Campione Sociale 2025, con ben quattro agonisti ancora in corsa: Sergio in vetta alla classifica provvisoria con 10 penalità, Pietro e Stefano Previtali a 11, e Giovanni subito dietro a 11,5. Un equilibrio che ha reso ogni minuto della gara carico di tensione e aspettative.

Il sorteggio ha aggiunto ulteriore pepe alla competizione: Sergio è stato assegnato al primo settore, mentre Pietro, Stefano e Giovanni si sono ritrovati tutti nel secondo, aprendo la porta a qualsiasi esito.

La Gara

1° Settore – Trionfa Sergio e conquista il titolo

Nel primo settore, Sergio non ha deluso le aspettative. Dopo una partenza cauta sugli 11 metri, decide di accorciare la pescata a 7 metri, trovando subito il ritmo giusto e inanellando una serie interessante di catture che gli valgono 11.720 grammi di carpe e il primo posto di settore. Con questo piazzamento, conquista meritatamente il titolo di Campione Sociale 2025, chiudendo con sole 11 penalità complessive. Complimenti vivissimi!

Ottima la prestazione di Maurizio, secondo con 11.040 grammi, che sfiora il colpaccio con una prova solida e combattiva. Terzo posto per Luca, sfortunato con diversi pesci slamati e rotti, che comunque porta alla bilancia 6.210 grammi. Seguono Stefano Mazzoleni e Federico a completare il settore.

2° Settore – Pietro domina ma non basta

Nel secondo settore, è Pietro a brillare con un'eccellente pescata da 19.180 grammi, che gli vale il primo posto assoluto di giornata. Una prestazione da incorniciare, che però non è sufficiente per superare Sergio: chiude il campionato al secondo posto con 12 penalità.

Alle sue spalle, un tenace Stefano Previtali, che con 8.355 grammi si assicura il secondo posto di settore e chiude terzo nella classifica generale con 13 penalità. Terzo posto per Giovanni (6.210 gr), che ha lottato fino alla fine ma paga qualche pesce di troppo lasciato per strada. Michele (4.280 gr) e Luigi, purtroppo a secco, completano la classifica del settore.

Conclusioni

La prova di Redecesio ha confermato le aspettative: un campo gara tecnico ma piacevole, che ha permesso a tutti di esprimersi al meglio. I pesci c’erano, e la differenza l’hanno fatta le scelte tattiche e i pesci persi, come spesso accade in competizioni di questo livello.

Nel complesso, un campionato avvincente, equilibrato fino all’ultimo minuto, dove nessuno ha mai potuto abbassare la guardia. È emersa ancora una volta la qualità e la sportività degli agonisti APS Brivio, che hanno dato vita a una stagione memorabile.

Complimenti a Sergio, nuovo Campione Sociale APS Brivio 2025, per la sua costanza, lucidità e determinazione. Onore a tutti i partecipanti per aver animato con passione e correttezza ogni prova.

La giornata si è conclusa, come da tradizione, con le premiazioni, brindisi, risate e un meritato aperitivo all’insegna dell’amicizia e dello spirito di squadra.

Appuntamento al prossimo anno, con nuove sfide, nuovi campi gara e la stessa, inossidabile passione per la pesca.

Alla prossima......

Pietro Alessandri

CLASSIFICA Campionato dopo le 6 prove.
28/09/2025

CLASSIFICA Campionato dopo le 6 prove.

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