Bonatesta Stefano

Bonatesta Stefano Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Bonatesta Stefano, Allenatore, Brindisi.

-Allenatore (Uefa B)
-Direttore e Responsabile Tecnico
(Scuola calcio Asd Paradiso)
-Maestro di Tecnica (Master Level)
-Coerver Coaching (Entry Level)
-Dirigente Sportivo

Il disinteresse di molti adolescenti per lo sport è una realtà in crescita.Mancanza di motivazione, uso eccessivo della ...
14/04/2026

Il disinteresse di molti adolescenti per lo sport è una realtà in crescita.
Mancanza di motivazione, uso eccessivo della tecnologia, la pressione esterna o le esperienze cattive all'interno di una squadra possono allontanarli dall'attività fisica.
Quando lo sport smette di essere uno spazio di divertimento e diventa un obbligo o una fonte di stress, il giovane perde l'entusiasmo.
È fondamentale creare ambienti positivi, dove l'apprendimento, il divertimento e l'accompagnamento siano prioritari, affinché gli adolescenti tornino a riconnettersi con il valore dello sport.

03/04/2026
Dalle mie parti si dice :"lu pesci puzza dilla capu"Quando un'organizzazione funziona male, la responsabilità principale...
01/04/2026

Dalle mie parti si dice :"lu pesci puzza dilla capu"
Quando un'organizzazione funziona male, la responsabilità principale è di chi comanda. E quando le cose vanno male, se un Presidente si nasconde, non si prende le proprie responsabilità o peggio ancora le scarica sugli altri (allenatori, Dirigenti o arbitri), significa che tutto può fare meno che il Presidente.
C'e' a chi piace essere Presidente su Facebook o per ritirare i premi, ma quando si fallisce e c'e' da mettere p***e e faccia, ognuno pensa alla propria poltrona. Siamo in Italia e fino a quando sarà così, quando non si ha coraggio di cambiare, quando non si hanno le p***e, sarà sempre colpa degli altri.
Vero "presidente"???

Sandro Cois: “Il calcio è una giungla. Tanti amici spariscono, i vivai sono pieni di raccomandati”Sandro Cois si raccont...
31/03/2026

Sandro Cois: “Il calcio è una giungla. Tanti amici spariscono, i vivai sono pieni di raccomandati”
Sandro Cois si racconta: dall’ipocrisia del mondo del calcio, fino alla denuncia di un sistema ostaggio di presidenti disinteressati e tecnici improvvisati, alimentato da favoritismi e poca meritocrazia.
Oggi di mestiere fa l’allenatore dei ragazzi (ultima esperienza nell’Under 17 del Pisa)
Cominciamo dal “fondo: come e quando nasce l’idea di fare l’allenatore? "Ho avuto un figlio e, quando ha iniziato a giocare lui, ho cominciato a portarlo nelle scuole calcio come fanno tanti genitori. Ovviamente, tutti hanno iniziato a dirmi "dai una mano, fai questo, perché non fai quello?". E, quindi, ho resistito ancora un po', poi – però – mi sono “arreso” e – diciamo – ci ho preso gusto e ho ritrovato la passione”.
"Il mondo del calcio è una giungla. Sono davvero pochi gli amici su cui puoi contare. Quelli veri restano, tanti invece spariscono alla prima difficoltà. Per ora ho sempre allenato ragazzi giovani, ho fatto solamente un anno di Primavera, poi sempre Under 17. Per fare questo lavoro, bisogna prima di tutto essere un po' “psicologi”: quando tu hai a che fare con 25 ragazzi devi essere intelligente a capire che non sono tutti uguali. C'è quello più sensibile, quello con il quale ti devi incazzare per ottenere una corsa in più anche in allenamento e, poi, c'è quello che – se ti incazzi e lo prendi di punta – magari lo perdi perché ha un carattere chiuso. Per me l’aspetto umano è fondamentale”.
Oggi, i ragazzi giocano a pallone solo quando vanno ad allenarsi. A volte vedo tanti giovani con qualità, ma che si perdono perché non hanno quella fame, quella voglia di arrivare. Cioè, sognano di diventare calciatori, ma non fanno nulla, o fanno troppo poco, per arrivare ad alti livelli”.
“Io credo che il problema principale sia a livello di settore giovanile. Penso che gli educatori – e dico educatori non a caso, perché a quell’età dovresti educare e non allenare – dovrebbero innanzitutto insegnare la tecnica. E, poi, non guardare al risultato. Invece, vedi mister che si sentono Guardiola e, piuttosto che crescere calciatori, pensano alla loro carriera personale. Nei vivai servirebbe gente che ha giocato al calcio e che fa questo mestiere per il piacere di trasmettere la propria esperienza, e non signor nessuno che sperano di diventare allenatori in Serie A, perché magari non sono riusciti ad arrivarci da calciatori. Mi spiace essere diretto, ma secondo me è proprio questo il grande problema del nostro calcio. Per non parlare di quelli che allenano perché sono figli o amici di qualcuno. La verità è che a tanti presidenti, del settore giovanile non frega un c***o (testuale, n.d.r.), serve solo a coltivare le proprie amicizie.
Nei vivai è pieno di “raccomandati”. E non è vero che non abbiamo ragazzi di talento, perché quelli ci sono, basterebbe saperli indirizzare…”.
All’estero giocano i 2008, da noi prima di buttarli dentro devono farsi male tutti gli altri. Ci vuole più coraggio”.

NON DOBBIAMO INSEGNARE A FARE GLI ESERCIZI.. DOBBIAMO INSEGNARE A GIOCARE“Noi dobbiamo partire dal gioco, con l’idea di ...
27/03/2026

NON DOBBIAMO INSEGNARE A FARE GLI ESERCIZI.. DOBBIAMO INSEGNARE A GIOCARE

“Noi dobbiamo partire dal gioco, con l’idea di INSEGNARE a giocare.
Troppo spesso non insegniamo a giocare, ma insegniamo a fare esercizi.
Non si usano gli esercizi come strumento per giocare, altrimenti addestriamo il giocatore a fare bene un esercizio, credendo che il transfert al gioco sia una cosa facile ma invece non lo è, per niente!”

(Julio Velasco)

23/03/2026

🚨 RITORNA LO STREET A LATIANO 🚨
⚽🔥 LATIANO STREET CUP 2026 🔥⚽

Un campo.
Una città.
Una passione.

Sta per iniziare qualcosa che Latiano non dimenticherà.

Un mese di calcio vero, quello di strada…
quello fatto di sfide, talento e cuore. ❤️

📍 Piazzale dei Musei (ex Campo di Colazzo)
📅 Dal 25 Maggio al 25 Giugno
⚔️ 16 squadre pronte a sfidarsi
⚽ Partite spettacolari ogni sera
🎤 Musica, pubblico, adrenalina
🏆 X.###€ di montepremi
⭐ MVP di ogni partita
✈ Premio finale individuale
🥅 Quota partita inclusa nell'iscrizione
👕 Divisa da gioco inclusa nell'iscrizione
🆘️ Assicurazione infortuni inclusa nell'iscrizione
⏳ Iscrizioni aperte fino al 30 Aprile
(Posti limitati… chi arriva prima gioca 💣)

📞 Info e iscrizioni:
351 4184039
393 8141430

📩 [email protected]

13/03/2026

🌟 Il Terzo Tempo apre le prenotazioni per i compleanni! 🌟
Cari genitori, siamo felici di annunciarvi che il bar Terzo Tempo della nostra ASD Paradiso sta per aprire ufficialmente la sua sezione dedicata ai compleanni dei vostri bambini! 🥳⚽
A partire da aprile, sarà possibile prenotare la festa dei vostri figli con uno speciale prezzo 🎂🎉
I lavori stanno ultimando e presto l’area compleanni sarà pronta con:
un prato e tavoli dedicati per le feste;
possibilità di scegliere vari menù per il buffet o semplicemente affittare l’area bar e il campo da calcio senza buffet;
un ambiente pensato per far vivere ai vostri ragazzi una festa indimenticabile in sicurezza e divertimento!
📩 Per qualsiasi informazione o per prenotare, potete contattarmi direttamente al numero presente in locandina, in
allegato trovate i dettagli e le modalità di prenotazione. Non perdete l’occasione di festeggiare con noi! 🎉

Mettendo da parte l'essere tifosi interisti o juventini, questa immagine la si deve appendere negli spogliatoi delle scu...
15/02/2026

Mettendo da parte l'essere tifosi interisti o juventini, questa immagine la si deve appendere negli spogliatoi delle scuole calcio per spiegare come NON bisogna comportarsi. Che non basta avere la scritta sulla maglia FAIR PLAY per poi esultare dopo una simulazione ed aver indotto l'arbitro ad un errore gravissimo. Non basta la scritta FAIR PLAY sulla maglia per poi vedere giocatori a terra con i crampi solo se si vince. Avete mai visto qualcuno con i crampi quando si sta perdendo? Io mai.
Si dice che "il pesce puzza dalla testa".. quindi fino a quando non cambia qualcosa lassù, inutile essere ipocriti e scrivere FAIRPLAY sulle maglie per avere la coscienza a posto

Fino ai 12 anni il vero risultato non è il punteggio!Quando si parla di settori giovanili Under 12, il confronto tra mod...
11/02/2026

Fino ai 12 anni il vero risultato non è il punteggio!

Quando si parla di settori giovanili Under 12, il confronto tra modelli dice molto più di mille slogan. Italia, Spagna e Inghilterra lavorano con filosofie diverse, e i risultati si vedono nel profilo dei giocatori che crescono.

In Italia, già a questa età il focus è spesso sulla tattica: posizioni, moduli, equilibrio tattico. L’errore viene vissuto come qualcosa da eliminare, non da attraversare. La creatività è accettata solo se porta un vantaggio immediato.
Il risultato? Ragazzi ordinati, disciplinati, con una buona lettura del gioco ma che tendono a evitare il rischio, con poco 1vs1 e una certa paura di sbagliare.

In Spagna il quadro cambia radicalmente. Qui il centro di tutto è la palla. Allenamenti quasi sempre tecnici, fatti di controllo, passaggio corto, possesso e gioco in spazi ridotti. Campi piccoli, tanti tocchi, tante decisioni. L’errore non è un problema: è parte del processo. Il bambino decide, prova, sbaglia e riprova.
Ne escono giocatori con una tecnica individuale altissima, fiducia nei propri mezzi e personalità con la palla. Magari meno strutturati fisicamente o meno attenti alla fase difensiva precoce, ma con una base calcistica solidissima.

In Inghilterra domina invece l’intensità. Allenamenti dinamici, pieni di 1vs1, 2vs2, transizioni e ritmi alti, pur restando nel gioco. Il bambino è davvero al centro: si lavora molto su fiducia, personalità e competitività sana.
Il profilo che emerge è quello di un giocatore coraggioso, intenso, che non ha paura dell’uno contro uno.

Mettendo tutto insieme, il confronto è chiaro:
In Italia l’errore è penalizzato, in Spagna è accettato, in Inghilterra è persino incoraggiato. E questo fino ai 12 anni, fa tutta la differenza del mondo.

La verità scomoda è semplice:
a questa età non si costruiscono squadre vincenti, si costruiscono calciatori e uomini pronti per il futuro.
(AM)

06/02/2026

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