RIPARTIRE DA ZERO - 2022
Progetto
Mi chiamo Omar Oprandi, sono una Guida Alpina, ho in mente questo "progetto", che credo sia una "notizia curiosa". Partirò da Riva del Garda (TN) per attraversare il Lago di Garda fino a Salò (BS), in Barca a vela, poi in MTB fino al Monte Bianco (AO) per salirlo con gli sci da scialpinismo. Un idea nata nel letto dell'ospedale e quindi progettata il giorno stess
o della mia operazione: il 14 Marzo 2022 ! Infatti non è questo quello che conta. Quello "che vale" è soprattutto l'aspetto medico/scientifico, e quindi il "dibattito" legato al recupero post operatorio, collegato alla "forza di volontà" nel voler riprendere "la vita normale". Certo, essere stato operato di protesi d'anca nel 2019 (dx) e anche recentemente a quella sx, e voler arrivare in cima al Monte Bianco in meno di due mesi dall'operazione non è proprio da tutti. Nel mio progetto però, non ho in mente di fare un "record", ma quello che ho intenzione di fare, è di trasmettere che con la "buona volontà", una persona, riesce, oltre che con la forza fisica, a cercare la "rinascita" qualunque obbiettivo si abbia in testa. Quindi tengo a ribadire che "Ripartire da zero" non lo farò "correndo", ma prendendo i giusti spazi/tempi per godere della montagna e della natura che ci circonda. La barca a vela da Riva del garda a Salò significa "relax". Poi farò la cena e la notte in barca, in porto a Salò. La mattina dopo partirò in bici. Ma facendo 5 tappe, fino a Chamonix. E da li salita con gli sci al Rifugio dove farò la notte e il giorno dopo alla cima. Adesso sembra impossibile... ma ci credo. Ho parecchio da raccontare di questo progetto. Sia come paziente "operato all'anca" sia da uomo, ma anche da Alpinista. Ritengo sia veramente una "piccola/grande impresa" come può averla anche una persona "normale" nel voler salire la montagna di casa dopo un "incidente di percorso". Far capire che una persona, dopo "che cade", può rialzarsi più forte di prima per raggiungere il suo obbiettivo. Ogni giorno mi impegno a migliorare fisicamente lottando con qualche inevitabile dolore, ma sapendo che sto percorrendo la strada giusta. Il tutto entro due mesi dall'operazione. Credo che da questi spunti si potrebbe trovare il filone per un documentario. Un ultimo pensiero. La voglia di trasmettere anche alle giovani generazioni un messaggio importantissimo: l’importanza di uno stile di
vista sano, improntato sullo sport e – mi permetto di aggiungere- sul giusto riconoscimento al valore incredibile della fatica. Questa ripresa fisica "crono programmata" costerebbe fatica a tutti e sicuramente anche a me... ma credo sia paragonabile proprio come alle grandi scalate. Ciò che conta non è la vetta, ma la capacità di mettersi a dura prova lungo il percorso di ascesa che porta a questa vetta. Non sempre facile e comodo…
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Ho tutte le intenzioni di raccontarlo "in esclusiva" con delle riprese video e delle immagini. Questo "lavoro" lo intendo portare al Film Festival di Trento. Sono seguito anche da alcune TV locali e naturalmente Riviste del settore e Quotidiani locali vari. Ma vorrei fare di più... ma questo è un discorso lungo. Omar Oprandi 3398332422