Nel 1946 al termine della seconda guerra mondiale vede la luce a Bresso, allora piccolo paese dell'estrema periferia di Milano, la U.S. Speranza. Un nome ambizioso, con obiettivi sociali importanti in un periodo storico molto delicato. La neonata squadra di calcio ebbe in dono, grazie al Cav. Luigi Strada, la sua prima muta di maglie dalla famosa ditta di caramelle Golia che, per fedeltà al propri
o marchio, fornì una divisa nero-verde. Negli anni ’70 la denominazione sociale mutò in U.S.C.G Bresso poi arrivare a quella attuale, proclamata nel 1998, quando le società U.S.C.G. (Calcio), Castela (Pallavolo Femminile) e Speranza (Ciclismo e Calcio amatoriale) decisero di fondersi in un unico sodalizio sportivo dando così vita alla Polisportiva Circolo Giovanile Bresso. Ora come 75 anni fa, la nostra società si distingue sul territorio bressese e non solo, grazie al grande e indissolubile legame tra sport ed educazione cattolica. Tutti i nostri atleti fanno parte, prima di tutto, dell’Oratorio e grazie a questo forte binomio la nostra missione educativa continua dal 1946. Molte volte ci è capitato di sentirci dire ironicamente dai nostri avversari “voi siete una squadra dell’oratorio”; loro però non sanno che questo è il nostro punto di forza e non il nostro punto debole. I risultati sportivi infatti sono dalla nostra parte: la categoria semi-prof. Promozione di calcio FIGC, la Serie B di volley maschile e la Serie B di calcio a 5. La Polisportiva come detto “non è solo sport” infatti partecipa a numerosi progetti sociali come la collaborazione con la Casa Novela di Belo Horizonte in Brasile, con la Cooperativa dei Fiori e altre iniziative come la giornata della Colletta Alimentare o del Banco Farmaceutico. Oggi la Polisportiva conta ben 7 discipline sportive: calcio maschile e femminile - volley maschile e femminile - atletica - ciclismo - ginnastica e calisthenics per un totale di più di 1600 tesserati.