Aiki No Kokoro Dojo

Aiki No Kokoro Dojo Aikido un viaggio alla scoperta di Sè
Aikido a journey of self-awakening Aiki No Kokoro è a Boves (Cn).

Il nostro scopo è esplorare l’Aikido ed i suoi principi in un ambiente sereno, per conoscere meglio noi stessi e trovare nuovi spunti ed opportunità di crescita. Sul tatami, studiamo, sperimentiamo, condividiamo il cammino con i nostri compagni di viaggio per scoprire che, se vogliamo, abbiamo il potere di cambiare e lasciare andare sovrastrutture ormai inutili, per esprimere liberamente ciò che siamo con gioia.

Uno scritto interessante del M° Nino Dellisanti trovato in rete:𝗔𝗶𝗸𝗶𝗱𝗼 𝗲 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝗹𝗲: 𝘂𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝗶𝗱...
09/03/2026

Uno scritto interessante del M° Nino Dellisanti trovato in rete:
𝗔𝗶𝗸𝗶𝗱𝗼 𝗲 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝗹𝗲: 𝘂𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝗶𝗱𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮
Se il tema del calo dei praticanti viene spesso affrontato in modo astratto, la questione della scarsa presenza femminile nei dojo e nello specifico nei corsi adulti, merita uno sguardo più concreto. Non perché le donne rappresentino una “categoria da attrarre”, ma perché la loro assenza, o la loro difficoltà a restare, è un indicatore sensibile della qualità reale dell’ambiente di pratica.
Dire che “le donne non si avvicinano all’Aikido perché è duro o troppo impegnativo” è una spiegazione semplice, ma poco fondata. Le donne praticano discipline fisicamente e psicologicamente esigenti, anche molto più dure dell’Aikido. Il punto non è la fatica. Il punto è il contesto.
𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗻𝗼𝗱𝗼: 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗲𝗽𝗶𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗱𝗼𝗷𝗼
Per molte donne, la domanda decisiva non è “ce la farò?” ma: “Questo è uno spazio sicuro per me?”
Sicuro non solo fisicamente, ma in primo luogo relazionalmente.
Questo implica confini chiari nei contatti, l’uso di un linguaggio rispettoso, la totale assenza di ambiguità di ruolo e, in ultimo ma non ultimo, una gestione esplicita delle dinamiche di potere.
Dove questi elementi sono lasciati alla dimensione implicita (non è necessario dirlo, perché è già così !), la pratica smette di essere neutra e diventa selettiva.
𝗜𝗹 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗻𝗼𝗱𝗼: 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘂 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼
In molte situazioni di pratica la didattica è costruita, senza malizia, su un corpo maschile medio: forza, altezza, struttura, modalità di contatto.
Le donne si adattano, compensano, tacciono… finché se ne vanno.
Quelle che rimangono, ed è importante chiarirlo, non rappresentano chi se n’è andata.
Il sistema seleziona, non necessariamente educa.
Una didattica realmente inclusiva non “semplifica”, ma è tale se spiega di più, varia di più, legittima domande e differenze.
Si deve inoltre comprendere che questo migliora la pratica di tutti, non solo delle donne.
𝗜𝗹 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗼 𝗻𝗼𝗱𝗼: 𝗶𝗹 𝘀𝗶𝗹𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼
Spesso non ci sono conflitti aperti. Ci sono silenzi.
Silenzi su disagio, fastidio, confusione, sensazioni corporee.
Il silenzio non è armonia. È spesso adattamento forzato.
Un dojo che non prevede spazi minimi di parola, anche informali, chiede alle persone di “stare dentro” senza strumenti. Non tutti e tutte possono o vogliono farlo.
𝗖𝗼𝘀𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 (𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼)
Senza riforme epocali, senza snaturare nulla si tratta di chiarire esplicitamente regole e confini.
Và sottolineato il tema del contatto e del rispetto ed è necessario osservare chi resta ai margini (e perché).
Al livello dell’insegnante ci si deve interrogare sul proprio stile di insegnamento ed essere pronti ad ascoltare, senza difendersi subito.
Non sono concessioni. Sono atti di responsabilità educativa.
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲
Perché un dojo in cui una donna può praticare con continuità, sentirsi sicura e crescere, è quasi sempre un dojo più maturo ed attento.
E quindi più abitabile anche per giovani, principianti, persone “non allineate”.
Non si tratta di “fare Aikido per le donne”.
Si tratta di verificare se l’Aikido che proponiamo può essere abitato anche da loro.
Se la risposta è no, il problema non è il genere femminile, è il dojo.

30/09/2025

L'Aikikai di Tokyo ha conferito a Miles il titolo onorifico di Shihan - esempio da imitare-. Festeggeremo con lui al suo prossimo seminar qui da noi il 09-10 maggio 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=mQu8Elz7gDI
21/06/2025

https://www.youtube.com/watch?v=mQu8Elz7gDI

Cutting vs. Striking - Aiki-Ken Tutorial | In this Aikido Bokken tutorial Miles Kessler Sensei (6th dan Aikikai) teaches the difference between "cutting" vs....

Assolutamente interessante:
21/06/2025

Assolutamente interessante:

The 4 Points Of Awase - Aiki-Ken Tutorial | In this Aikido Bokken tutorial Miles Kessler Sensei (6th dan Aikikai) teaches the 4 points of "awase" (blending) ...

Stati mentali nelle arti marzialiNelle arti marziali padroneggiare il proprio stato mentale è cruciale quanto perfeziona...
23/03/2025

Stati mentali nelle arti marziali

Nelle arti marziali padroneggiare il proprio stato mentale è cruciale quanto perfezionare i movimenti fisici.

Shoshin: La Mente Del Principiante
Zanshin: Stato di consapevolezza totale
Mushin: Nessuna Mente
Fudoshin: la mente inamovibile
Senshin: La mente illuminata

Il ruolo delle pratiche di consapevolezza
Coltivare concentrazione e chiarezza
Resilienza mentale e controllo emotivo
Stato di flow e prestazioni ottimali

Articolo completo a questo link
https://www.aikinokokoro.com/blog/stati-mentali-nelle-arti-marziali/

Antonella Nuscis Roberto Manunta

“Mettere in ordine noi stessi” in Aikido e nella vita.Essere equilibrati e integri, radicati e centrati è nostro diritto...
21/02/2025

“Mettere in ordine noi stessi” in Aikido e nella vita.
Essere equilibrati e integri, radicati e centrati è nostro diritto di nascita, è il modo in cui siamo progettati per essere.
Tornare in equilibrio nelle 8 direzioni è disimparare movimenti e reazioni acquisiti per riacquistare questo diritto di nascita, questa è la pratica base.

Articolo completo qui sotto

"Prima di poter davvero affrontare un attacco senza resistenza e unirci ad esso, guidarlo e neutralizzarlo senza danneggiare l'altro, prima dobbiamo mettere in ordine noi stessi".

Resistere o accettare? Essere consapevoli delle leggi naturali, ci fa comprendere che tutto ciò a cui si resiste e che t...
26/01/2025

Resistere o accettare?

Essere consapevoli delle leggi naturali, ci fa comprendere che tutto ciò a cui si resiste e che trattiene si irrigidisce e perde vitalità.

Accettare, stare in ascolto, libera spazio, non solo fisicamente, ma anche nel cuore e nella mente. In questo vuoto, nasce la capacità di ricevere ciò di cui si ha davvero bisogno. È un ciclo naturale, simile al flusso dell'acqua che, muovendosi liberamente, nutre tutto ciò che incontra.

È porsi con l’intenzione sincera di accettare ciò che è, a far scorrere l’energia senza ostacoli, creando connessione e armonia con ciò che ci circonda.

Ci allineiamo al ritmo naturale, possiamo percepire trasformazione e rinnovamento e trovare quel posto in cui tutto è pace.

È così si compie la magia dell’Aikido

23/12/2024

Aiki No Kokoro augura a tutti Buon Natale! Con l’augurio di un Natale pieno di amore, gioia e risate. Possa lo spirito del Natale portare pace e serenità. Wishing you a Christmas filled with love, joy and laughter. May the spirit of the season bring you peace and happiness

08/12/2024

Ogni seminario è una storia a sé. È stato bello progettare e condividere il viaggio, vivere il quotidiano, riflessioni, chiacchere, pensieri, prospettive e naturalmente l’Aikido, il nostro Aikido e lo spirito del nostro Dojo. Grazie di questo buon tempo vissuto insieme, Antonella e Roberto Roberto Manunta Antonella Nuscis

Il solo allenamento in Aikido non è sufficiente a renderci completi, abbiamo bisogno di imparare a creare relazioni bypa...
04/11/2024

Il solo allenamento in Aikido non è sufficiente a renderci completi, abbiamo bisogno di imparare a creare relazioni bypassando la risposta istintiva per far emergere le nostre qualità più autentiche.
La spada della compassione che dà la vita tagliando via ciò che non è necessario.

Wendy Palmer maestra di Aikido e creatrice del metodo Leadership Embodiment offre interessanti spunti di riflessione a riguardo nell’articolo:
Soft power - la forza gentile
Un approccio magnetico alla pratica

Soft Power - Forza gentile Un approccio magnetico alla pratica di Wendy Palmer

Intenzione, ascolto, unionePer sintonizzarci con il nostro Uke, è necessario essere rilassati e sviluppare una sensibili...
06/10/2024

Intenzione, ascolto, unione

Per sintonizzarci con il nostro Uke, è necessario essere rilassati e sviluppare una sensibilità speciale.

L’intenzione di Uke è ciò che genera l’attacco,
dobbiamo cogliere l’attimo in cui questa intenzione si manifesta.

Se agiamo da un meccanismo di blocco, di difesa o di sfida continueremo ad alimentare il conflitto.
Se agiamo applicando strategie, siamo in modalità difensiva e continueremo ad alimentare il conflitto.

Se ci uniamo all’intenzione del nostro Uke, come a raggiungere un obiettivo comune, la conclusione arriverà in modo naturale e l’Aikido manifesterà il suo sofisticato potenziale e il conflitto potrà finalmente sciogliersi.

Indirizzo

Via Don Cavallera, 14
Boves
12012

Orario di apertura

Lunedì 20:30 - 22:00
Giovedì 20:00 - 22:00

Telefono

+393393628531

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Aiki No Kokoro Dojo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi