08/04/2026
LUCCA – Con l'arrivo della stagione riproduttiva dei ciprinidi, entra nel vivo l'operazione di tutela ambientale portata avanti dalle Guardie Giurate Volontarie Ittiche della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) nella Provincia di Lucca. In queste settimane, le guardie sono impegnate in un capillare lavoro di installazione e ripristino della cartellonistica lungo le sponde del fiume Serchio, del torrente Lima e dei loro principali affluenti, con l’obiettivo di segnalare le Zone di Frega e le aree classificate a salmonidi
L’intervento ha una duplice finalità: da un lato informare pescatori e frequentatori dei corsi d’acqua sui divieti vigenti, dall’altro proteggere i tratti di fiume in cui i pesci si riproducono. La presenza dei cartelli “Zona di Frega” o “Acque classificate a Salmonidi” rappresenta infatti un presidio fondamentale per la tutela della biodiversità. In questi tratti, a seconda del periodo, la pesca è vietata per consentire il completamento del ciclo vitale della fauna ittica senza interferenze.
Le attività si concentrano in particolare su diversi corsi d’acqua del territorio: Fiume Serchio, con monitoraggio e tabellazione dei tratti più idonei alla riproduzione, dall’Alta Garfagnana fino alla piana di Lucca; Torrente Lima, con interventi nelle aree caratterizzate da elevata qualità delle acque; Affluenti minori, veri e propri “asili naturali” per i giovani salmonidi.
Il lavoro delle Guardie Ittiche FIPSAS è svolto interamente su base volontaria. Gli operatori, che agiscono con qualifica di pubblico ufficiale, non si limitano all’installazione della cartellonistica, ma svolgono anche attività di vigilanza sul territorio per contrastare il bracconaggio e segnalare eventuali situazioni di inquinamento.
“La nostra missione è proteggere il patrimonio ittico della provincia di Lucca per le generazioni future – spiegano i coordinatori della vigilanza –. Un cartello ben visibile è il primo passo per educare al rispetto dell’ecosistema fluviale”.
Si ricorda che la violazione delle disposizioni nelle zone tabellate comporta sanzioni amministrative rilevanti e, nei casi più gravi, il sequestro dell’attrezzatura. Per informazioni aggiornate sulle restrizioni è possibile consultare il portale della Regione Toscana o il sito ufficiale della FIPSAS.