07/01/2026
Che dire .. Un Amico, una persona umile, un vero appassionato sempre disponibile, a cui dobbiamo veramente dire un enorme Grazie per averci aiutato a riportare lo Slalom a Bono, per esser stato sempre presente e per averci supportato in tutto!
Grazie Giuseppe Pirisinu , gran bella persona!
Ci vediamo presto ❤️
Conclusione del mandato di Delegato/Fiduciario ACI Sport Sardegna
Con la conclusione del mandato del Delegato/Fiduciario ACI Sport Sardegna Giuseppe Pirisinu, si apre la fase di individuazione del nuovo Fiduciario regionale. Il percorso di nomina sarà seguito dal Comitato Regionale, presieduto da Antonello Fiori, Presidente di AC Cagliari, e composto inoltre da Giulio Pes di San Vittorio, Presidente di AC Sassari, e Pier Paolo Seddone, Presidente di AC Nuoro.
Il Comitato lavorerà nei prossimi giorni all’individuazione del nuovo Fiduciario, con l’obiettivo di garantire continuità operativa e accompagnare le prime attività dell’anno sportivo 2026.
Di seguito viene condivisa la lettera di fine mandato del Delegato/Fiduciario Giuseppe Pirisinu:
Con la presente desidero comunicare che il mio incarico di Delegato/Fiduciario ACI Sport Sardegna ha avuto ufficialmente conclusione il 31 dicembre.
Di tale decisione sono già stati notificati a titolo formale i Presidenti, a cui ho personalmente manifestato la volontà di non intraprendere ulteriori mandati dell’incarico da me ricoperto.
Detta volontà è maturata dopo sei anni di attività nella duplice consapevolezza di come, al termine di un percorso di tale intensità, vi sia non solo il bisogno di nuovi stimoli quanto sia corretto e responsabile lasciare spazio ad altri affinché possano intraprendere questo ruolo portando nuove energie e visioni, secondo loro capacità.
Ho sempre vissuto il mio incarico non come un semplice ruolo, ma come una vera e propria missione al servizio dello sport automobilistico e della Sardegna.
Negli anni tanto è stato fatto, ma ancora tanto resta da fare.
Merita dedicare alcune parole a come questo incarico significhi dedicarsi anima e corpo alla propria attività, con presenza costante, ascolto e responsabilità, pur trattandosi di un ruolo non remunerato ma di enorme valore umano e sportivo.
È naturale poi richiamare la massima secondo la quale chi fa, inevitabilmente, può sbagliare: sebbene dunque alcune decisioni possano apparentemente non essere state condivise da tutti gli interessati, ogni scelta è sempre stata guidata dalla volontà di far crescere il nostro movimento, tutelare la sicurezza, valorizzare le competenze singole e collettive e dare dignità e futuro allo sport automobilistico isolano.
In questi sei anni insieme ai miei stretti collaboratori, a cui porgo un sentito ringraziamento, abbiamo lavorato intensamente su molteplici fronti nelle attività della Delegazione Sardegna.
Primo fra tutti la reintroduzione dei Campionati Regionali, assenti da oltre dieci anni al momento del mio insediamento, elemento fondamentale per ridare identità, continuità e meritocrazia all’attività sportiva.
Grande attenzione è stata inoltre dedicata alle attività legate alla sicurezza, ai giovani, alle scuole, alla presenza e valorizzazione delle donne nel motorsport, così come al confronto, alla discussione e alle proposte regolamentari.
Numerosi infine i corsi per Ufficiali di Gara organizzati, insieme alle attività formative per la prima licenza da pilota e navigatore, unitamente alla collaborazione con la Scuola Federale e gli istruttori, portando avanti un lavoro spesso silenzioso ma costante per incrementare la qualità e il numero delle gare.
Alcune di queste attività vedranno i propri frutti negli anni a ve**re, fatto che personalmente ritengo motivo di ulteriore orgoglio: è fondamentale infatti seminare oggi senza pretendere un ritorno immediato, investendo su progetti duraturi e sulla crescita della base sportiva.
A quanto sopra illustrato si è infine affiancato il lavoro quotidiano di supporto, la disponibilità continua verso chiunque avesse bisogno di un confronto, di un consiglio o semplicemente di un aiuto: un aspetto che ho sempre ritenuto parte essenziale del mio ruolo, non solo per efficacia ma per umana presenza con i licenziati della nostra regione.
Desidero quindi ringraziare sinceramente tutti i Presidenti del Comitato Regionale ACI che si sono succeduti, per la fiducia riservatami, il confronto e il supporto costante.
Un ringraziamento va ai Presidenti degli Automobile Club Provinciali, al Presidente del CONI Sardegna e a tutti i suoi collaboratori, per la collaborazione istituzionale e il rispetto reciproco costruito nel tempo.
Porgo inoltre un ringraziamento alle segreterie centrali delle Commissioni ACI Sport e ai rispettivi membri, per il lavoro silenzioso ma fondamentale per lo svolgimento di ogni attività sportiva. Un grazie profondo a tutti gli Ufficiali di Gara, anima operativa delle competizioni.
Ringrazio i piloti e i navigatori, gli organizzatori, gli Enti Locali e Regionali, gli operatori sanitari e tutti coloro impegnati nella sicurezza, così come tutti gli appassionati, vero motore del movimento sportivo.
Nel guardare al futuro, auspico che il nuovo Fiduciario ACI Sport Sardegna sappia essere dalla parte degli sportivi, con capacità di osservazione e valutazione delle differenti dinamiche con occhio critico e indipendenza di giudizio.
Auspico inoltre che questo incarico sia ricoperto da una figura con esperienza agonistica diretta, in quanto mal si adatterebbe a meri burocrati, quando invece è fondamentale sia svolto da persone che conoscano lo sport vissuto in prima persona come concorrenti, tanto dentro un’auto da gara quanto in un’officina.
Il Fiduciario è e deve infatti restare il collante fondamentale tra la base dei licenziati e gli organi istituzionali ACI.
Concludo questo incarico dunque con orgoglio, gratitudine e serenità, consapevole di aver dato tutto me stesso.
Continuerò con piacere a vivere il motorsport come navigatore, perché al cuore non si comanda e la passione per questo mondo resta immutata.
Con stima e riconoscenza
Giuseppe Pirisinu