03/07/2025
Ho riflettuto diversi giorni se fosse il caso di scrivere in una pagina dedicata al calcio giovanile … alla fine sempre di bambini e ragazzi si tratta, senz’altro meno fortunati di chi ha la possibilità di passare momenti spensierati correndo dietro una palla, così ho deciso di scrivere due righe perché ritengo che l’indifferenza sia una forma di consenso. Il pensiero è rivolto ai bambini/e e ragazzi/e di GAZA che sopravvivono tra le macerie, a volte mutilati, a volte senza genitori o senza fratelli e sorelle, spesso senza un pasto degno di questo nome, spesso però NON SOPRAVVIVONO ….
Ho sempre criticato i social perché spesso utilizzati in modo sbagliato, ma bisogna ammettere che con le dovute scremature di fake news è una fonte inesauribile di notizie, in particolare quelle scomode che in TV e nei quotidiani non dicono.
Il caso di GAZA è un esempio eclatante, un popolo allo stremo, arroccato in un lembo di terra, decimato ad ogni occasione senza distinzione di uomini donne o BAMBINI, nel silenzio dei media e dei governi. Trovo incredibile vedere i politici farfugliare frasi di circostanza terrorizzati dal dire qualcosa di sbagliato per non infastidire un governo che rivendica il genocidio della seconda guerra mondiale ma lo compie a sua volta nei confronti di un altro popolo reo di non voler abbandonare la propria terra.
Ormai è assodato: il più forte, il più ricco, il più prepotente decide quale sia il bene ed il male, chi può attaccare un popolo e risultare in difesa e chi invece è uno spietato invasore. A dire il vero è sempre stato così, d’altronde gli stati uniti hanno giustificato l’atomica in Giappone come unico modo per fare scoppiare la pace nel mondo … Ma probabilmente anche gli stati uniti hanno perso la loro leadership lasciando lo scettro del mondo ad israele …
Speriamo che prima che sia troppo tardi chi può riesca a persuadere i padroni del mondo e salvino le piccole vite (ma anche le grandi) del popolo palestinese.. noi nel nostro piccolo possiamo solo esprimere la nostra solidarietà ed esternare questa ingiustizia che può amplificarsi solo dandone risalto in tutti i modi possibili …..
Giovanni v.