29/03/2026
ASD Vis Bompietro: fine di un campionato tra riflessione, orgoglio e ripartenza.
Si chiude il campionato di Seconda Categoria per l’ASD Vis Bompietro, una stagione che ci ha lasciato inevitabilmente l’amaro in bocca per l’epilogo sportivo, ma che allo stesso tempo offre spunti profondi di riflessione e motivi di orgoglio.
Il primo pensiero va a tutti i protagonisti di questo percorso: ai giocatori, che hanno indossato la maglia con impegno e senso di appartenenza; alla dirigenza, che con dedizione ha sostenuto la squadra in ogni momento; e allo splendido pubblico, sempre presente, capace di essere il dodicesimo uomo anche nelle difficoltà. A ciascuno va il mio più sincero ringraziamento, perché il calcio, soprattutto a questi livelli, vive di passione condivisa.
Qualsiasi altra squadra in queste condizioni si sarebbe sciolta come neve al sole, però NOI siamo indissolubili e abbiamo provato fino alla fine a cambiare il nostro destino.
Però non si può ignorare che il finale di stagione sia stato, sotto diversi aspetti, anomalo. Alcuni risultati hanno lasciato perplessità e suscitato dubbi. Tuttavia, è corretto e doveroso chiarire che la retrocessione non può e non deve essere attribuita a fattori esterni. Il vero punto è guardarsi dentro: è mancata, da parte nostra, quella continuità nei risultati che avrebbe potuto cambiare il destino del campionato. Il mea culpa è un passaggio necessario per crescere e ripartire con maggiore consapevolezza, però alcune volte i dettagli fanno la differenza.
L’ASD Vis Bompietro si è sempre distinta per correttezza e valori autentici.
Come recita il nostro inno, questa squadra ha sempre giocato con passione e lealtà. Ed è proprio questo che, al di là della classifica, rappresenta una vittoria importante.
Due sono i pilastri fondamentali dello sport che questa società continua a incarnare:
* Rispetto: verso sé stessi, verso gli avversari, verso le regole.
* Lealtà: onestà nella competizione e capacità di accettare anche le sconfitte, soprattutto non scendere a compressi con nessuno, non abbiamo mai chiesto aiuto e neanche vogliamo che ci venga chiesto.
Senza offesa per nessuno, riteniamo di rappresentare pienamente questi valori, e questo è un patrimonio che nessuna retrocessione potrà mai intaccare.
Da qui si riparte. Con maggiore determinazione, con spirito rinnovato e con la consapevolezza che il futuro si costruisce anche attraverso le difficoltà e le sconfitte.
La Vis Bompietro continuerà a essere ciò che è sempre stata: UNA SQUADRA VERA, FATTA DI UOMINI, PASSIONE E IDENTITA’.
FORZA VIS BOMPIETRO
Lucio Vaccarella