02/06/2021
🐝Apicoltura la Torretta🐝
Buongiorno a tutti!
Ormai ci siamo quasi, ancora pochi giorni e saremo pronti a proporvi il nuovo raccolto delle nostre amate api!
In vista di ciò, ci tenevamo a condividere con voi una riflessione sull'andamento del nostro lavoro e delle cose, nel mondo..
Sembrava l'anno giusto, sembrava fossimo tornati a una decina d'anni fa, quando iniziammo questo lavoro; famiglie ricche, popolose e giornate miti. E invece la fioritura degli agrumi è finita troppo presto, e le piogge di aprile non hanno permesso alle api di lavorare al massimo. Loro, stacanoviste provette, costrette a casa anche ad aprile.
È con profondo dispiacere che comunichiamo che non sono bastati i mesi di lockdown a ripulire l'ambiente, ma che i danni fatti dall'uomo hanno bisogno di molto più tempo, e attenzioni, per essere risanati.
Il benessere ci ha fatto credere che le risorse della nostra terra fossero infinite; la superbia, l'avidità hanno capovolto l'ecosistema: non è più tutto a misura della natura, ma a misura umana. Si usano diserbanti per non far crescere le erbacce, e intanto inaridiamo la terra; si usano concimi chimici per far produrre di più un terreno, che oggi darà il doppio del raccolto, ma domani non darà più nulla, sarà bruciato.
E noi cosa viviamo in apicoltura?
Le api soffrono, l'aria è inquinata. Esempio eclatante: in Cina si è estinta quasi tutta la popolazione apistica.
L'ape è già specie protetta, ma sembra non bastare!
Ci impegniamo ogni anno a spostare le nostre api in terreni sempre più isolati da colture forzate e inquinanti, pur di non vederle perire. Ma anche questo non è sufficiente. Facciamo sempre più chilometri, facciamo sempre più corse per produrre un buon miele, pulito, per differenziare i raccolti e riproporre la varietà floreale che la natura ci offre, ma l'instabilità del nostro clima spesso rende vane le nostre fatiche.
La natura è del tutto stravolta, non si sa più quando farà freddo o caldo; pensateci, è fiorita la mimosa a gennaio, fiore simbolo della festa della donna, la cui ricorrenza è l'8 marzo.
Dato l'andamento davvero difficile delle cose, già l'anno scorso avremmo dovuto alzare un po' il prezzo del nostro miele, ma non abbiamo voluto aggravare una situazione già resa difficile dalla pandemia.
E adesso, prima di pubblicare il nuovo listino prezzi, ci sembrava giusto spiegarvi il motivo per cui chiederemo a voi un aiuto in più per sostenere questo lavoro, che per noi è diventato ormai una missione, un progetto di vita.
Ci teniamo a salvaguardare la salute delle nostre api, ci teniamo a garantirvi un buon miele, ci teniamo a fare bene il nostro lavoro.
Ci scusiamo per l'eventuale disagio, e speriamo possiate comprendere le nostre difficoltà.
Confidiamo di trovare una vostra complicità nel sostenere la salvaguardia delle api e difendere la nostra terra!
❤️🐝 Alessandro, Chiara e Giulia 🐝❤️