27/11/2025
Johnny Allen Hendrix (Seattle, 27 novembre 1942 – Londra, 18 settembre 1970)
«Era un tutt’uno col suo strumento. Non aveva una tecnica di cui prendere nota, non c’erano accordi che potessi riconoscere […] Non conoscevo niente di quello che stava facendo, mi limitavo a guardare, ad ascoltare, a sentire e a volerlo fare anch’io.»
Così Neil Young descrive James Marshall Hendrix, l’angelo hippy e zingaro astrale che sente la musica e cerca uno strumento per portarla sulla terra. Sono le donne, sue alleate elettriche, a procurargli le chitarre e le conoscenze più significative, le esperienze fondamentali per la sua carriera di “più grande strumentista della storia della musica rock”.
Philip Norman, instancabile narratore musicale e attento ascoltatore, raccoglie il filo dei ricordi del fratello Leon, delle compagne Kathy Etchingham e Linda Keith, e di molte altre persone a lui vicine, per intessere una nuova trama della sua breve e avvincente vita – dal piccolo Buster che dorme con la chitarra stretta al petto, al Jimmy delle prime r***e band del Chitlin’ Circuit di un’America ancora segregazionista, al Jimi rockstar in balia di piccoli e grandi sfruttatori.
Wild Thing. La breve, avvincente vita di Jimi Hendrix di Philip Norman (traduzione: Elena Montemaggi), Caissa Italia editore, collana Musica.
In copertina: Opera di Amanda Lear, tecnica mista su cartone.
© 2025 Amanda Lear / Courtesy Righetti Gallery, Berna (Svizzera)
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