VIANDANZA • DANZA E MUSICA DELL'AFRICA DELL'OVEST
𝘓𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘰𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘢𝘯𝘥𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘦̀ 𝘣𝘦𝘭𝘭𝘢, 𝘵𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘣𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘢 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢. 𝘛𝘪 𝘧𝘢 𝘪𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪 𝘮𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘴𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘥𝘢𝘯𝘻𝘢𝘯𝘥𝘰. 𝘛𝘪 𝘧𝘢 𝘪𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢𝘳𝘦, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦, 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪𝘢 𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘢 𝘢 𝘥𝘢𝘯𝘻𝘢𝘳𝘦, 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘧𝘦𝘭𝘪𝘤𝘦 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘪 𝘭𝘢 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢. 𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘐𝘴𝘢𝘥𝘰𝘳𝘢 𝘋𝘶𝘯𝘤𝘢𝘯, 𝘵𝘪 𝘴𝘱𝘰𝘨𝘭𝘪 𝘥𝘪 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘰𝘳𝘱𝘦𝘭𝘭𝘰, 𝘥𝘢𝘪 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘢𝘭 𝘵𝘶𝘰 𝘤𝘰𝘳𝘱𝘰 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘴𝘰𝘨𝘭𝘪𝘢. 𝘍𝘢𝘳𝘦 𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢
𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘵𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦, 𝘢𝘴𝘴𝘶𝘮𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰. 𝘚𝘦 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪, 𝘦̀ 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘴𝘦𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘯𝘵𝘰 𝘢 𝘤𝘢𝘮𝘣𝘪𝘢𝘳𝘦. 𝘌 𝘯𝘰𝘯 𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘷𝘪𝘢𝘯𝘥𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦. 𝘕𝘦𝘴𝘴𝘶𝘯𝘰 𝘦̀ 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘪𝘯 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘢. 𝘉𝘢𝘭𝘭𝘢𝘯𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪, 𝘰 𝘯𝘦𝘴𝘴𝘶𝘯𝘰. 𝘌𝘤𝘤𝘰 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘵𝘪𝘦𝘯𝘦 𝘢𝘴𝘴𝘪𝘦𝘮𝘦 𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘢𝘯𝘻𝘢, 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘢𝘱𝘱𝘪𝘢 𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘢𝘱𝘱𝘪𝘢 𝘥𝘢𝘯𝘻𝘢𝘳𝘦. In Africa danza e musica sono in costante dialogo e relazione. Due entità indivisibili che danno vita ad un corpo unico che prende parola. Attraverso il ritmo delle percussioni e l'ascolto del corpo ritroviamo la terra sotto i piedi, riscopriamo la forza del flusso che sale e fa forti le gambe. Sperimentiamo un certo tipo di appoggio e di rapporto con la gravità, percepiamo il nostro baricentro e lo attiviamo permettendo alla potenza vibratoria e ondulatoria del bacino di entrare in relazione con le altre parti del corpo, irradiando il tronco superiore, le braccia, le mani e il volto, illuminando infine lo sguardo. La gioia, la spontaneità e la condivisione sono il cuore di queste danze dove ogni persona, attraverso la relazione, può esprimere se stessa e sentirsi parte del gruppo. Musica dal vivo a cura di Gaetano Riccobono, Andrea Altobelli, Ilenia Eliante Ciquera, Bruna Kajfeš e Federico Salluzzo. ELISABETTA COLOMBARI incontra la danza all’età di 5 anni. Cresce studiando la tecnica classica e moderna con l’insegnante e coreografa Monica Ferrari. Nel 2001 scopre le danze tradizionali dell’Africa dell’Ovest. Comincia così un lungo percorso di passione e formazione che continua tuttora: studia con l’insegnante Solo Dieneba Diedhiou e si reca con lei in Senegal nel dicembre del 2003 per frequentare uno stage intensivo sulle danze djembe e uno stage mirato di danze sabar con la ballerina Ia Diedhiou; Con Monica Zazza, Mamadama Camara, Moustapha Bangoura, Fanta Camara, Sourakhata Dioubate, Fatoumata Yansane, Mohamed Kouyaté, Mohamed Careca Bangoura e Seny Bangoura studia le danze delle Guinea; Con Michela di Crescenzo, Bintou Founè, Brahima Coulibaly, Souleymane Solo Sana, Moise Kourouma, Awa Kouyate, Manu Sissoko e Assetou Diabaté studia le danze del Mali paese dove, nel febbraio del 2011, si reca per un viaggio studio di un mese in cui approfondisce la conoscenza dei ritmi e delle danze tradizionali presso il Centre Culturel Amadou Hampate Ba sede del balletto nazionale studiando con la ballerina e insegnante Bintou Founè partecipando inoltre nello stesso periodo ad uno stage intensivo di due settimane con il ballerino Souleymane Solo Sana del District du Bamako; Con Gerard Diby, Evelyn Mambo e Sellou Blagone le danze della Costa d’Avorio; Con Franca Aimone approfondisce le danze sacre degli Orichas Afro-cubani. Attraverso stages e seminari condotti dalla danzatrice coreografa e insegnante Katina Genero si approccia al suo personale stile di Danza d’Espressione Africana. Studia lo stile Afro Contemporaneo con le insegnanti Chiara Martinoli, Franca Aimone, Norma Claire e con gli insegnanti Gerard Diby e Merlin Nyakam. Nell’agosto del 2020, 2021 e 2022 partecipa alle formazioni intensive “Un’altra idea della Danza Africana” condotte dall’insegnante pedagogo e coreografo Vincent Harisdo affiancato dalla danzatrice e formatrice Nagi Tartamella e dal musicista Luca Spena. Negli anni focalizza lo studio sulle danze tradizionali della Guinea e del Mali. Per arricchire e completare la sua formazione studia dal 2015 al 2019 le percussioni dell’Africa dell’Ovest con l’insegnante Francesco Cico Rossi, segue corsi e formazioni di Danza Contemporanea e pratica regolarmente Yoga Sivananda con la maestra Camilla de Concini. Dal 2012 affianca come assistente l’insegnante e coreografa Monica Zazza. Nel gennaio 2024 ottiene il diploma nazionale CONI di insegnante di danze coreografiche, sezione danze etniche per l’insegnamento delle danze africane. Dal 2015 conduce corsi di danza annuali, stages e laboratori affiancata dai musicisti Gaetano Riccobono e Marcello Pala. Nel 2018 entra a far parte dell’Associazione Culturale Jaya. Dal 2019 al 2022 insegna anche a Rimini presso l’associazione DadAfrica – Danza Africana Rimini. Negli anni ha condotto laboratori d’impronta femminista e transculturale, di studio e consapevolezza del corpo attraverso la danza, rivolti a persone adulte e minori, collaborando con il Campo Politico Femminista Agape, la Casa delle Donne di Bologna, Mondo Donna Onlus, la Casa Circondariale Dozza di Bologna, l’associazione Black History Month di Bologna e l’associazione culturale Yana Casa Portale.
* cit. Luigi Nacci