25/08/2026
Educazione e Formazione
Quanti conoscono l’acronimo PHV?
Dovrebbero conoscerlo tutte le persone che lavorano con i giovani nello sport.
Peak Height Velocity, ossia picco di velocità di crescita staturale, in altre parole e’ il momento della pubertà in cui si raggiunge la massima velocità di crescita in altezza.
Perché questo fattore può risultare discriminante nel calcio?
Perché due ragazzi di 13 anni, ad esempio possono essere in fase:
- prima del PHV, quindi deve ancora raggiungere il principale scatto di crescita
- vicino al PHV, vive il momento di massima crescita
- dopo il PHV, ha già superato il principale periodo di crescita
Ne consegue che forza, velocità, coordinazione sono inevitabilmente differenti o comunque in fase di maturazione e possono determinare positivamente o negativamente un momento prestativo.
Se si valuta il ragazzo attraverso esclusivamente questi parametri il rischio di dispersione del talento e di errori di “scelta” sono molto alti.
Il rischio forte è di creare quindi un bias di maturazione in cui la “fisicità” corrisponde ad un potenziale calciatore ed al contrario un ragazzo tardivo nella maturazione viene sottovaluta o inserito nella squadra B con tutte le conseguenze emotivo e motivazionali del caso.
Vincere oggi o lavorare per migliorare tutti?
Ricordiamoci, non sono piccoli adulti ma sono bambini, ragazzi con processi evolutivi complessi.
Senza l’osservazione e la conoscenza di questi fattori il rischio di sbagliare e di non fare il bene dei ragazzi è molto alto…anche se si vince…