a.s.d. è nata nel 1996 (ufficiale nel ’99) dall'energia di un gruppo d'atleti e con l'intento di promuovere la pratica dello skateboard e di tutto l'universo culturale che inevitabilmente si muove attorno a questa disciplina. Ci teniamo a dire che alcuni di noi sono atleti di fama ed esperienza internazionale, formatesi attorno alla storia italiana ed europea di questo giovane e seguitissimo sport
. Lo skateboard nasce negli '60 dall'idea di alcuni surfisti californiani di "surfare i marciapiedi" nei noiosi giorni di "piatta" del mare, si trasforma in una cultura diffusa come il surf negli anni '70 permettendo di "surfare" a tutti i ragazzi del globo anche se non abitanti in prossimità della costa, diventando così sport urbano di massa nelle grandi metropoli durante tutti gli anni'80 e andandosi a fondere con le altre culture underground nate e diffuse in quel periodo come la break-dace, il rap e l'hard-core; e il fenomeno del writing. Stiamo parlando di un movimento culturale quello dello skateboarding, questa cultura nasce come mezzo d'evasione, di rottura, d'incontenibile volontà d'espressione e sfogo approdando ad una società transculturale, multietnica e intergenerazionale. Per questo riesce a formarsi naturalmente in ogni città o metropoli, riuscendo a comprendere diverse sfumature sociali, di età, di intenzioni e di etiche di vita. Le discipline sportive, musicali, di ballo e artistiche create in questo ambito si legano in un unico sistema di maturazione e di evoluzione delle pratiche del corpo e del soggetto, infatti nella sua essenza la cultura dello skateboarding si basa sul confronto reciproco, sull'impegno e soprattutto sull'incontenibile voglia di "essere" sia con il corpo sia con la mente, in un'unicità senso/psicomotoria. Lo skateboard e una disciplina seguita da un numero sempre maggiore di giovani e giovanissimi, da sempre qui a Bologna abbiamo dovuto allenarci in strada e in situazioni d'illegalità, con i rischi che seguono sia per la nostra incolumità sia per quella degli altri. Per tale motivo la scena ludico-sportiva dello skateboard nazionale e cittadina, Bologna è riconosciuta in tutta Italia città skaters grazie ai suoi portici, ha da sempre avuto le caratteristiche dell'illegalità, per esempio:
- nel 1988 abbiamo costruito illegalmente un piccolo skatepark all'aperto a Parco Cavaioni che è stato terreno di crescita non solo sportiva per molti di noi;
-negli anni '90 abbiamo costruito illegalmente la mini-rampa in Piazza San Giuseppe all'Isola nel Cantiere, storico centro sociale occupato bolognese;
-nel'96 abbiamo costruito la rampa del Livello57 esperienza risultata negativa a causa dell'ambiente inadeguato e pericoloso per la pratica del nostro sport;
-dagli anni '80 sono stati consacrati, come "spots" di street ufficiali, dai pionieri dello skateboard bolognese e sempre illegalmente: i Giardini Margherita, le piramidi di Kenzo in zona Fiera, il palazzo dell'Unipol in Via Stalingrado, il centro Borgo, il Palasport di Piazza Azzarita e tutti i portici bolognesi, da usare in modo veloce e in orari particolari per non incorrere nei soliti rischi di denunce e litigi;
-dal '99 al 2004 grazie alla nostra attività di promozione con dimostrazioni in vari quartieri della città o in comuni limitrofi, abbiamo realizzato e gestito una half-pipe (rampa a u) all'interno del Parco Nord , la più larga d'Italia, messa gratuitamente a disposizione di tutti gli atleti appassionati provvisti di tessera , progetto della nostra associazione e patrocinato non onerosamente da Comune di Bologna e Quartiere Navile;
-in cinque anni abbiamo collaborato con varie istituzioni nel territorio per organizzare eventi e presentare progetti di promozione dello skateboard moderno. Finalmente nel 2004, dopo anni di attesa, di attività promozionale sul territorio, di incontri, di riunioni e in seguito a presentazione e protocollo del "Progetto Skateboard" e dopo aver spiegato in Consulta Civica il perché era necessario uno skatepark in città, il Comune di Bologna e il Quartiere Navile hanno investito le loro energie per dare ascolto hai nostri sogni/bisogni, e ci hanno accolto presso il circolo sportivo "La Dozza” permettendo la realizzazione del progetto Elboskatepark, impianto in cemento interamente costruito a mano struttura unica in Europa e conosciuta in tutto il mondo per le sue caratteristiche d'innovazione nelle forme. La nostra associazione oltre che essere promotrice di questo progetto si è incaricata di costruirlo e lo sta gestendo. In Italia non esistevano spazi adeguati allo skateboard, atleti appartenenti a "teams internazionali" che gareggiano a livello mondiale, tutti della nostra regione, non hanno mai avuto uno skatepark dove allenarsi. Finalmente questo sport e la dirompente cultura ad esso correlata qui a Bologna ha avuto la possibilità di sciogliersi da situazioni al limite della legalità per la mancanza di spazi dove esprimersi ed arrivare ad un riconoscimento pubblico e istituzionale, inoltre le istituzioni e la cittadinanza hanno avuto l'opportunità di conoscere, di scoprire, usufruire di nuove risorse, fenomeni e sottoculture ormai dilaganti nel contesto sociale di Bologna e provincia. Lo Skateboard è secondo noi da considerarsi, per le sue caratteristiche, uno sport a tutti gli effetti, occasione di crescita nel rispetto dell'ambiente, della diversità e della pluralità d'espressione e come tutti gli sport è un contributo fondamentale a un sano sviluppo della personalità e del benessere psicofisico. Sport per tutti e in sicurezza è la nostra filosofia, quindi strutture adeguate e persone competenti che insegnano, la nostra esperienza didattica risale al 1991 con un primo corso condotto da Matteo Storelli nel Comune di Baricella a un gruppo di adolescenti appassionati di skateboard. Come associazione siamo nati ufficialmente nel '99 e d'allora ci impegniamo facendo attività nel territorio bolognese e italiano affinché lo skateboard venga riconosciuto come vero e proprio sport altamente formativo, emozionante, sicuro nella pratica su strutture adeguate. Da anni sensibilizziamo le istituzioni ai bisogni dei più giovani e di tutti gli appassionati conducendo corsi prima nelle palestre e ora allo skatepark per per bambini e adulti, principianti e avanzati, da sempre organizziamo demo e cotests abbinati a concerti dal vivo di gruppi emergenti bolognesi e provenienti da tutta Italia. La nostra associazione si vanta di raggiunge ogni anno in media il numero di 300 associati in età compresa dai tre ai cinquantadue anni, Elboskatepark è aperto tutti i giorni e tutti i mesi dell'anno in orari che variano a seconda delle stagioni e delle condizioni climatiche.