23/05/2022
Tantissimi anni fa, quando ero ancora in carriera(seeeeeee), in una gara cadetti nazionale, da arbitro coda fischiai un 3 secondi in faccia al mio collega, a fine carriera e molto esperto. Durante un time out il collega mi disse"Se ti azzardi a fare un'altra fischiata del genere ti riempio di calci in c**o fino a via Boldrini"(dove si trovava allora la sede Fip di Bologna). Ieri sera l'io di turno ha fischiato in faccia al collega(molto esperto) una quarantina di volte. Ma tutte le volte gli ha chiesto scusa. Allora va bene così. (sigh!!!!!!).
Il collega non ne è uscito benissimo, cercando di limitare i danni e provando a parlare col collega il più possibile. Se guardo sempre la palla nonostante sia competenza del collega, chi osserverà il lato debole? E infatti 0(zero) falli sul lato debole, salvo 1 fischiato dall'arbitro esperto. Per non parlare di alcune decisioni che lasciano perplessi, o meglio sgomenti. La più clamorosa è questa. Squadra B in rimonta, inerzia a favore. B20 prende il rimbalzo e parte in transizione, giunto a metacampo il giocatore A10, nel tentativo di rubare palla da dietro, colpisce in maniera involontaria il tallone destro di B20 con la punta della propria scarpa. B20 cade rovinosamente a terra, A10 ruba il pallone e si invola a canestro. Fallo di un giocatore B, sulle proteste veementi dei giocatori e del coach B vola un Fallo tecnico. Possibile meno 4 o meno 3 diventa immediatamente meno 8(2 su 3 ai liberi). L'arbitro giovane si trovava sulla linea di metacampo con luce piena tra B20 e A10. Mi auguro che il ragazzo non incontri il mio collega di tanti anni fa. Sarebbe tornato a casa con le natiche viola.........