13/09/2018
Come si contano i passi
I passi si possono (devono) contare in due modi:
• con LENTO, VELOCE, &
• con i numeri, anche utilizzando la & ove necessario
Il triplo passo si puo’ contare in vari modi:
• cha-cha-cha,
• cha-cha-1,
• 1&2,
• V&V,
• 1-2-&.
Contare i passi non e’ un optional. E' una regola fondamentale senza la quale ballare diventa difficile se non impossibile. Per eseguire una qualsiasi figura e’ necessario sapere:
• come si chiama
• il tempo
• di quanti passi si compone
• il valore ritmico dei singoli passi
o uno slow corrisponde a 2 battiti
o un quick corrisponde ad un battito
o la & corrisponde a mezzo battito e si abbina sempre al quick che precede e che a sua volta assume il valore di mezzo battito.
Non si possono ballare TANGO, QUICKSTEP, SLOW FOXTROT, FOX TROT se non si conosce il numero di passi di ogni figura e se non si sa per ogni passo se trattasi di un
veloce o di un lento.
Il primo compito del maestro di ballo e’ quello di educare gli allievi a riconoscere le singole figure. All'allievo non serve apprendere e imparare mnemonicamente una lunga sequenza di passi lenti e di veloci: si diventa schiavi di una amalgamazione fissa ed immutabile.
L'allievo, con un minimo di attenzione e di sforzo, e con l'insegnamento scrupoloso del maestro, deve imparare ad estrapolare da una amalgamazione le singole figure che la
compongono: deve insomma capire dove finisce una figura e dove ne comincia un'altra. In tal modo acquisirà uno strumento fondamentale per:
• ballare con spontaneita’ e consapevolezza
• affrontare piste affollate, sentendosi a suo agio, per saper modificare all'occorrenza qualsiasi amalgamazione
• costruirsi liberamente un programma, adattandolo a particolari esigenze di ambiente e di partner
• discutere di teoria
• interpretare un manuale