18/06/2026
📝 "UNA GIOIA CHE NON DIMENTICHEREMO MAI": BELLAVISTA E COZZELLA CELEBRANO LO STORICO TITOLO PROVINCIALE U15
A una settimana dalla conquista del titolo provinciale FIGC da parte della nostra formazione Giovanissimi U15, l'emozione è ancora viva e difficile da descrivere. Un successo che va oltre il risultato sportivo e che rappresenta una pietra miliare nella storia del Bellavista Bitonto: il primo trofeo ufficiale FIGC conquistato nei vent'anni di vita della nostra Scuola Calcio.
Un traguardo storico, costruito giorno dopo giorno grazie all'impegno di un gruppo straordinario, alla competenza dello staff tecnico e alla passione che da sempre anima il nostro progetto sportivo ed educativo.
Tra i più emozionati c'è stato il Presidente Antonio Bellavista, che per scaramanzia ha scelto di seguire la Finalissima insieme al figlio Luigi sul maxischermo allestito presso il nostro centro sportivo.
«Ho vissuto la partita con un coinvolgimento che non provavo da tantissimo tempo. Ho tifato, sofferto ed esultato insieme a tutti coloro che erano presenti. Questi ragazzi ci hanno regalato una gioia immensa e meritano ogni applauso per ciò che hanno dimostrato durante tutta la stagione. Voglio fare i complimenti ai mister Claudio Lopraino e Giuseppe Cornacchia, che hanno saputo costruire una squadra capace di esprimere un calcio di qualità, ma soprattutto una mentalità competitiva e una grande cattiveria agonistica nei momenti decisivi. Ho visto anche diverse individualità che mi hanno davvero impressionato e che sono certo potranno togliersi grandi soddisfazioni in futuro. Questo successo è il risultato del lavoro di tutti: staff e dirigenti (gli infaticabili Demundo, Rubino, Tarantino, Lupoli, Palumbo), famiglie e ragazzi. A loro va il mio più sincero ringraziamento.»
Parole cariche di orgoglio e commozione, sentimenti condivisi anche dal Responsabile della Scuola Calcio Giuseppe Cozzella, figura storica del Bellavista Bitonto e protagonista di un momento che attendeva da anni.
Al termine della gara, tra abbracci, sorrisi e ringraziamenti, l'emozione ha preso il sopravvento.
«Avevo le lacrime agli occhi. Pochi giorni prima della Finalissima avevo chiesto ai mister di regalarmi questa gioia e loro, insieme ai ragazzi, sono riusciti a farlo. Per me questo titolo ha un significato speciale. Rappresenta una soddisfazione enorme, una sorta di rivincita per tutto il lavoro svolto in questi anni e una prima volta che non dimenticherò mai. Ho visto un gruppo crescere settimana dopo settimana, superare difficoltà, maturare e diventare una vera squadra. Il merito va ai ragazzi, ai tecnici e il loro staff, ai genitori e a tutte le persone che ogni giorno lavorano dietro le quinte con passione e sacrificio.»
Uno sguardo che però è già rivolto al futuro.
«Questa vittoria deve essere un punto di partenza e non un punto di arrivo. Dobbiamo continuare su questa strada, cercando di fare ancora meglio nella prossima stagione, sia dal punto di vista tecnico che come organizzazione dell'intera Scuola Calcio. Vogliamo costruire una mentalità vincente, senza mai perdere di vista quello che è il nostro obiettivo principale: la crescita, la formazione e la valorizzazione dei ragazzi. I risultati sono importanti, ma lo sono ancora di più i percorsi che permettono ai giovani di migliorarsi come calciatori e come persone.»
A distanza di una settimana, la gioia resta immutata. Questa vittoria appartiene a tutti: ai ragazzi che hanno lottato sul campo, ai mister che li hanno guidati, alle famiglie che li hanno sostenuti e a chi, da vent'anni, continua a credere nel progetto Bellavista Bitonto.
Perché alcune vittorie valgono molto più di una coppa: raccontano una storia, premiano un percorso e aprono la strada a nuovi sogni.