15/09/2026
Ma cos'è sto Yoga?
Ultimamente ho notato la nascita di un nuovo trend, ovvero criticare lo yoga per come viene fatto "dagli altri".
"Gli altri" non capiscono che non è solo una pratica fisica con condimento abbondante di filosofia e nomi strani (ed è vero, ci mancherebbe).
"Gli altri" non capiscono nulla della profondità dello Yoga: "io" si!
NB.
Non intendo dire che alcuni individui sappiano.
Ma noto la nascita di una spinta di natura positiva, ma comunque avvolta da questo senso di superiorità che permea ormai queste discipline.
Anziché affermare e basta la profondità della disciplina, si costruisce l'immagine del "bastian cuntrari" come si dice dalle mie parti: colui che è sempre contrario e non nota la sua meccanicità nel dir di no e opporsi sempre.
Che fare dunque?
È l'ennesimo segnale che la mente ci porta fino a un certo punto, ce ne dice tante e ci illude sempre di aver capito qualcosa più di prima. Ma alla fine se ti guardi e cerchi di rispondere onestamente a questa domanda: cosa è davvero cambiato in me? difficilmente troverai molto di diverso, perlomeno non in profondità.
Quello che sei non è cambiato se la Verità è per te ancora qualcosa da discutere con la mente.